Incontro con la Cgil su Referendum e Carta dei Diritti del lavoro

gennaio 23, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

Immediata calendarizzazione della legge di iniziativa popolare “Carta dei Diritti universali del lavoro”, eliminazione dei voucher e ridiscussione di tutto il sistema di privatizzazione dei servizi.

Incontro con la Cgil Toscana questa mattina con la sen. Petraglia e l’on.Nicchi.

Firenze, 23 gennaio 2017 – Incontro questa mattina organizzato dalla CGIL Toscana a Firenze con i parlamentari eletti in Toscana per discutere della legge di iniziativa popolare “Carta dei Diritti universali del lavoro” e dei prossimi due referendum promossi dal sindacato su voucher e appalti.

Sinistra Italiana ha già dimostrato il proprio sostegno alla proposta di legge, infatti abbiamo chiesto la calendarizzazione della discussione in Parlamento – dicono la senatrice Alessia Petraglia e la deputata Marisa Nicchi di Sinistra Italiana a conclusione dell’incontro con la CGIL Toscana – Da parte nostra c’è tutta la volontà politica per poter discutere su un testo che riporta al centro del dibattito la tutela dei diritti dei lavoratori e lavoratrici, la riforma dei contratti e dei rapporti di lavoro, tutele e garanzie. Per quanto riguarda invece la questione dei due referendum, sull’abrogazione dei voucher e la responsabilità solidale in materia di appalti, non accetteremo nessuna interferenza alla realizzazione della consultazione popolare – hanno proseguito le due parlamentari di SI – Di fronte alla solitudine politica a cui sono costretti i lavoratori, di fronte a un mercato del lavoro che si trasforma rapidamente e sempre più selvaggiamente, la possibilità di esprimersi direttamente è un diritto che sarebbe da irresponsabili cancellare”.

La Cgil ha presentato stamani anche i dati che riguardano l’uso dei voucher nella nostra regione, seconda solo a Sicilia e Calabria, con un incremento quasi del 30% e un numero inferiore di nuove assunzioni rispetto alle perdite di lavoro.

Tra le cose che indicano questi dati c’è sicuramente l’utilizzo, fuori contesto, della misura dei voucher che invece andrebbe usata solo in estremi e specifici settori. Il mondo del lavoro è completamente trasformato e le spese delle riduzioni dei costi sono andate solo a discapito dei diritti dei lavoratori. La questione degli appalti ci impone inoltre di parlare delle esternalizzazioni che stanno depauperando il sistema pubblico di dipendenti sia per quanto riguarda il settore del welfare che per quello della cultura: di fatto si esternalizza permettendo di risparmiare sottraendo diritti dai contratti dei dipendenti. Un esempio concreto è quello del Maggio Musicale Fiorentino e della riallocazione dei suoi dipendenti ad Ales – Arte Lavoro e Servizi S.p.a. società in house del Ministero dei Beni e delle Attività Cuturali e del Turismo (MiBACT)”.