Diritto alla casa al tempo dei super ricchi

gennaio 17, 2017 in In Regione, News e iniziative da alessia

Firenze, 17 gennaio 2017 – Lavoratori irregolari, senza una stabilità economica tale da far lasciare spento il riscaldamento,  l’affitto si mangia il 50% di quanto entra. E’ la fotografia scattata dal Sunia Firenze ad un mese dalla  chiusura del bando per l’assegnazione delle case popolari. Le caratteristiche delle 965 famiglie che hanno fatto richiesta inquadrano un fenomeno di marginalità economica e disagio profondo. Intanto gli sfratti per morosità vedono Firenze terza dopo Roma e Milano: il 98% degli sfratti con l’uso della forza a Firenze sono dovuti a morosità di cui l’80% per perdita di lavoro. La stima per i prossimi tre mesi è di 600 sfratti ed il loro identikit è ancora più impressionante: 51% di nazionalità italiana, in gran parte sotto i 35 anni, con impieghi di tipo operaio (il 53% lavorano nell’edilizia), precari laureati, disoccupati e pensionati.
Intanto Oxfam diffonde, come ogni inizio anno, i dati relativi alle povertà. E per quanto riguarda il
2016 il trend registrato negli ultimi anni si aggrava: aumenta il divario con ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri. Basta pensare che 8 super miliardari hanno la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone, in Italia in 7 possiedono quanto il 30% dei più poveri.
La lotta alla disuguaglianza economica deve essere il primo punto di lavoro per la Sinistra in totale
discontinuità con le politiche liberiste di questi ultimi 20 anni che hanno portato a questa situazione.