Il Consiglio regionale
Preso atto che il quadro economico della Toscana, non differenziandosi dal contesto nazionale e internazionale, presenta forti e crescenti criticità; (continua…)
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Preso atto che il quadro economico della Toscana, non differenziandosi dal contesto nazionale e internazionale, presenta forti e crescenti criticità; (continua…)
Considerato che la vincita del ricorso ENI inerente l’interramento delle tubazioni situate nel canale di accesso alla Darsena Toscana del Porto di Livorno rischia di compromettere lo sviluppo del porto di Livorno e allo stesso tempo apre una incognita sul futuro della raffineria ENI situata a Stagno; (continua…)
Il Consiglio regionale
Ricordati i propri ripetuti interventi nel corso della presente legislatura a sostegno dello stabilimento AnsaldoBreda di Pistoia, in particolare le mozioni n. 255 nel 2006, n. 426 e n. 415 nel 2007, n. 542 nel 2008, tutte indirizzate a rafforzare il ruolo del presidio produttivo pistoiese, a garantire il rispetto del piano industriale strategico del 2001, a completare le procedure per la piena funzionalità del polo tecnologico ferroviario dell’Osmannoro a Firenze (valutato sinergico rispetto al progetto industriale impostato per AnsaldoBreda), a sollecitare l’adozione a livello nazionale di una politica industriale che, in tempi di rafforzamento delle politiche pubbliche a sostegno della diffusione della mobilità ferroviaria a basso impatto ambientale, valorizzasse la storia, le competenze, la professionalità, il knowhow tecnologico maturato e detenuto nello stabilimento pistoiese, ne sostenesse la competitività sul mercato, agevolasse l’incontro fra la domanda pubblica di materiali rotabili e l’offerta di qualità e tecnologicamente avanzata prodotta da AnsaldoBreda; (continua…)
Il Consiglio regionale
Premesso che la raffineria dell’ENI in esercizio in località Stagno, a Livorno, rappresenta un presidio produttivo di rilevante importanza per il tessuto economico locale, stante anche l’attuale difficile situazione che investe l’intero territorio provinciale, colpito da crisi aziendali ed occupazionali di rilevante portata e dagli effetti negativi nel tessuto sociale. (continua…)
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Premesso che in data 15 agosto 2008 la sociètà Trenitalia ha comunicato il licenziamento al signor Dante De Angelis, dipendente della società con qualifica di macchinista, al momento in cui egli si apprestava a prendere regolare servizio; (continua…)
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Richiamata la mozione approvata il 15 ottobre 2008 con la quale questa Assemblea manifestava il proprio sostegno alle richieste dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali contro la chiusura della Eaton di Massa ed il licenziamento dei trecentocinquanta lavoratori, riconoscendo in quell’ipotesi una ulteriore gravissima ferita al sistema economico locale, già provato da difficoltà strutturali e crisi aziendali in corso; (continua…)
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Considerato che dal 25 giugno scorso le agenzie ed enti regionali non possono più assumere personale a qualsiasi titolo; (continua…)
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Appreso che l’azienda Eaton di Massa, impegnata nel settore della produzione di componentistica meccanica per automobili, ha annunciato nei giorni scorsi la decisione di procedere alla chiusura dello stabilimento, adducendo a motivo di tale gravissima iniziativa la pesante riduzione intervenuta nelle commesse (- 40 per cento), particolarmente quelle del gruppo Fiat, fino ad oggi principale acquirente delle produzioni dello stabilimento massese; (continua…)
Il Consiglio regionale
Considerato che la legge 6 agosto 2008, n. 133 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, tra le altre misure, sopprime il carattere soggettivo dei contributi pubblici a sostegno dell’editoria cooperativa e non profit e riduce in modo consistente le risorse per questo settore; (continua…)