SEL si ferma a un passo dal 4%, ma riparte dai 58 mila voti dei toscani

martedì 30 marzo 2010 14:26

La coalizione di Toscana Democratica, malgrado il forte vento dell’astensionismo, supera bene la prova elettorale ed Enrico Rossi diventa il nuovo Presidente della Regione Toscana. Sinistra Ecologia Libertà in Toscana ha contribuito alla sua vittoria e a lui vanno innanzitutto i nostri complimenti e gli auguri di buon lavoro. Sel ottiene i voti quasi 58.000 cittadine e cittadini toscani, che ringraziamo di cuore. Per un soffio non riesce a superare l’odioso sbarramento imposto nella legge elettorale e a portare in Consiglio propri rappresentanti. Importante e di grande valore il voto a Sel nelle città: a Firenze il 6%, a Livorno il 5.1%, a Massa il 7.9%, a Pisa il 5.8%, a dimostrazione di una vivacità che nei centri urbani ha seminato bene, mentre nelle località di provincia, dove non è presente, Sel ha potuto fare meno. Questa tornata elettorale ha comunque dimostrato che Sinistra Ecologia Libertà in Toscana esiste. Sel è una forza giovane, è nata a dicembre del 2009 e terrà a giugno il primo congresso. In pochi mesi, pur completamente oscurata dalle tv, è stata conosciuta grazie all’impegno di tante persone che hanno fatto campagna elettorale con passione e generosità. Questo impegno proseguirà nei prossimi mesi, al fine di costruire passo dopo passo una sinistra nuova e più unita, capace di rispondere ai bisogni di cittadini. Nei prossimi giorni in ogni provincia discuteremo il risultato sia negli organismi sia in riunioni pubbliche e aperte a tutti.

TUTTI I RISULTATI DELLE ELEZIONI REGIONALI (continua…)

L’astensione giova solo alla politica degli affari. Scegliere Sinistra ecologia e libertà, dare futuro alla Toscana.

venerdì 26 marzo 2010 17:54

C’è bisogno di una sinistra nuova in Toscana. Radicata nei valori, innovativa nelle proposte, che non perda mai i suoi ideali ma che sappia concretizzarli nella politica di ogni giorno. Per garantire che nel futuro Consiglio regionale della Toscana ci sia questa spinta di valori e di concretezza, di rigore morale e di capacità di governo, domenica e lunedì è importante votare Sinistra Ecologia Libertà in Toscana. L’astensione è il peggiore dei rimedi alla brutta deriva che ha preso la politica. È quello che vuole la politica corrotta, quella degli affari. Il voto non è una delega in bianco ai rappresentanti istituzionali, ma è il primo passo per costruire forme di partecipazione continua, di relazione tra i cittadini e la politica. Rinunciare al voto vuol dire far decidere ad altri chi ci deve rappresentare e governare. E il voto è sempre il momento più importante di partecipazione dei cittadini alla vita democratica della nostra Res Publica, un diritto conquistato con la Resistenza e sancito dalla Costituzione italiana che giorno dopo giorno vogliamo difendere e attuare in ogni sua parte, contro qualunque tentativo di Berlusconi di stravolgerla.

“Energie nuove per una Toscana migliore. Appello al voto per Sinistra Ecologia Libertà”

giovedì 25 marzo 2010 18:44

Giorno dopo giorno attorno a Sinistra Ecologia Libertà è lievitata una grande fiducia: ai mercati ti chiedono il volantino, se dici “Nichi Vendola” ti rispondono “uno così lo voto!”, i test lo confermano. Sinistra Ecologia Libertà è la nuova sinistra italiana, fa parte del centrosinistra e appoggia Enrico Rossi. Insieme al Presidente migliore, è importante che nel Consiglio regionale della Toscana sia presente una forza di sinistra che esprime energie nuove, che porta avanti il bisogno di pulizia e onestà, che ogni giorno sta a fianco delle persone comuni, che s’impegna seriamente per il lavoro, l’ambiente, la solidarietà, la laicità delle istituzioni. Oggi Sel è ad un passo da questo obiettivo: la nuova sinistra italiana sta superando l’ostacolo (l’ingiusto sbarramento della legge elettorale) e potrà entrare in Consiglio regionale. Per rappresentare una speranza, non la delusione; per incarnare un impegno serio per i diritti delle persone, non le carriere; per mantenere la parola data, non per dimenticarla il giorno dopo. Sinistra Ecologia Libertà è lì, sta per saltare l’ostacolo. Ora dipende da te. Col tuo voto ce la faremo.

Sinistra Ecologia Libertà accoglie l’appello di ActionAid

giovedì 25 marzo 2010 16:19

Il Gruppo locale di ActionAid di Lucca, invita i candidati alle prossime elezioni regionali a sostenere alcuni dei temi cardine dell’ organizzazione, racchiusi in un manifesto. Idee concrete per la costruzione di un futuro sostenibile e di un mondo più giusto,  dove dare spazio a diritti e libertà. Alessia Petraglia ha accolto l’invito di ActionAid. Di seguito la risposta della capolista di Sinistra Ecologia Libertà: (continua…)

Assemblea Forum Ambiente di Sinistra Ecolgia Libertà

giovedì 25 marzo 2010 16:03
20 marzo 2010

Roma, 20 marzo 2010- Assemblea Forum Ambiente di Sinistra Ecologia Libertà (promemoria sugli orientamenti assunnti al termine dell’assemblea) a cura di Valerio Calzolaio. (continua…)

Mercoledì 24 e giovedì 25 marzo: Mussi in Toscana per la chiusura della camapgna elettorale di SEL

mercoledì 24 marzo 2010 17:10

FABIO MUSSI in Toscana per la chiusura della campagna elettorale di Sinistra Ecologia Libertà.

Di seguito il programma nei dettagli. (continua…)

Cos’è l’integrazione? Chiamare il figlio Silvio!

mercoledì 24 marzo 2010 17:09

C’è chi dice che l’Italia è un esempio di corretta integrazione. In barba ai continui attacchi del governo agli immigrati, c’è chi continua a sostenere che, in realtà, sono inseriti benissimo nell’Italia xenofoba dell’era berlusconiana. Basta una paginata di giornale che racconta l’aneddoto melodrammatico di un operaio ghanese che chiama il suo piccolo Silvio Berlusconi, a far dimenticare le leggi discriminanti, la proposta di moltiplicare CIE ovunque, la difficoltà ad ottenere o rinviare il permesso di soggiorno tanto agognato da folle di stranieri desiderosi di continuare a lavorare onestamente nel cosiddetto “bel paese”. La sovraesposizione mediatica di Berlusconi provoca anche questo: che si dia il suo nome al proprio figlio perché quell’aurea di leader carismatico e di premier nazional- popolare, lo rende accattivante. Stupisce che sia un ghanese ad idolatrarlo, ma neanche più di tanto, se risponde: “ Mi piace come parla, come si muove, anche se non conosco la politica”. Vogliamo ricordare invece che, agli stranieri, si propongono condizioni di lavoro improbabili e part-time che nascondono fino a 14 ore di lavoro continuativo. Davvero un buon esempio di integrazione! Così come le vicissitudini di molti stranieri: perdere l’onesto lavoro ed avere solo sei mesi di tempo per trovarne un altro, sennò si torna a casa, anche se i figli frequentano le scuole qui. Le leggi italiane favoriscono il mercato illegale di organizzazioni senza scrupoli che, sull’onda dei problemi degli altri, arrivano a fare fortuna. E che dire poi della beffa messa appunto per espellere gli immigrati. Prima si dà loro la possibilità di essere regolarizzati e poi si diffonde una circolare, firmata dal capo della polizia, che costringe all’espulsione degli stranieri che siano incappati nelle forze dell’ordine dopo un provvedimento di espulsione e non abbiano lasciato l’Italia, anche se regolarizzati a settembre. Alla faccia delle politiche di inclusione ed accoglienza….

Alessia Petraglia

Energie nuove per la Toscana. Il programma di Sinistra Ecologia Libertà

martedì 23 marzo 2010 17:40

(continua…)

Bimbi lasciati a pane ed acqua dal Comune di Vicenza. Petraglia, SEL: “Vergogna! Si attivino aiuti finanziari, piuttosto che misure disumane contro chi è colpito dalla crisi”

martedì 23 marzo 2010 17:36

I genitori non pagano la mensa ed i loro figli ricevono pane ed acqua. Accade a Montecchio Maggiore (Vicenza) e riguarda nove bambini, sette stranieri e due italiani della scuola materna ed elementare. “ E’ questo il modello di società che la Lega ed il centro destra propongono?”- afferma Alessia Petraglia, capolista di Sinistra Ecologia Libertà alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. “Siamo annichiliti da questa ennesima brutta storia di esclusione. Quale idea di società hanno, se si arriva a negare il cibo ai bambini in una scuola pubblica? Ma che “governanti” sono, se non riescono nemmeno a farsi carico delle difficoltà economiche dei propri cittadini? La crisi sta colpendo indiscriminatamente stranieri ed italiani. Piuttosto che servire ai bambini pane ed acqua, cosa contraria ad ogni diritto umano, si attivino servizi sociali ed azioni di solidarietà e sostegno economico, doverose per un ente locale. Per fortuna la preside ha provveduto a dividere il pranzo tra gli alunni. Umiliare i bambini a questo modo significa non avere nemmeno pietà. A scuola si deve apprendere anche il valore della solidarietà e dell’accoglienza.Votare SEL significa scegliere un’alternativa ad una società fatta per i ricchi e profondamente razzista”.

Alessia, la politica che conosci da vicino

martedì 23 marzo 2010 11:12

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