Biografia

giovedì 26 giugno 2008 16:09

Sono nata ad Eboli, da 20 anni vivo a Firenze. Mi sono trasferita nel capoluogo toscano per studiare giurisprudenza e, come tanti altri studenti, ho scelto di rimanere qui.

Tra le esperienze più significative di quegli anni c’è il mio impegno politico nell’associazione universitaria Allosanfan, di cui sono stata anche presidente. Allosanfan ha costituito un punto di riferimento per gli studenti universitari. Erano gli anni de “La Pantera”, il movimento che contestò una delle prime (e bloccate) riforme del sistema universitario e che riprendeva la protesta di noi “ragazzi dell’85” in difesa della scuola pubblica.

Eletta nel 1994 nell’Arci di Firenze, ne sono attualmente vicepresidente. Mi sono occupata delle iniziative culturali e della direzione dell’associazione, curandone anche gli aspetti organizzativi; oggi mi occupo di tutela e sviluppo del patrimonio associativo.  Nel 2002 l’Arci è stata tra i soggetti organizzatori del Forum Sociale Europeo a Firenze (appuntamento che si concluse con la più grande manifestazione pacifista mai tenutasi in città) ed ho curato i grandi e piccoli eventi culturali diffusi sul territorio, come l’iniziativa in piazza Santa Croce con Dario Fo ed il concerto finale.

Nel 2000, candidata  alle elezioni regionali come indipendente nelle liste dei Ds,  sono risultata prima dei non eletti con 3.600 preferenze e per un breve periodo ho sostituito un consigliere.

Nel 2005, ho partecipato alle primarie dei Ds per la scelta dei candidati per il Consiglio regionale della Toscana diventando la prima donna eletta per consensi a Firenze con più di 4.300 preferenze.

Nella mia attività di consigliera sono in IV Commissione “Sanità e sociale”. Ho lavorato per la sanità pubblica, per la salute della donna, per la tutela dei diritti dei detenuti e per la parità di accesso alle cure per tutti, senza distinzioni economiche e di provenienza.  Sono stata prima firmataria della legge regionale “Norme contro la violenza di genere” ed in Consiglio ho sostenuto la campagna contro le mutilazioni genitali femminili al fianco delle associazioni delle donne straniere. Sono sostenitrice della battaglia per l’autodeterminazione delle donne Afghane insieme con l’associazione Rawa e la parlamentare afgana Malalai Joya. Sono favorevole alla difesa della legge 194, al rafforzamento dei consultori pubblici e all’utilizzo della RU486.  Sono da sempre contro i fenomeni di omofobia, lesbofobia, transfobia e di discriminazione per orientamento sessuale. Così come da sempre mi sono impegnata nelle mobilitazioni pacifiste, nelle battaglie per i diritti civili, nella lotta al razzismo, per la parità donna-uomo, per la solidarietà agli immigrati e per l’ambiente, puntando sul rifiuto del nucleare,  sul potenziamento delle energie alternative e la difesa dei beni comuni.

Laicità e questione morale sono valori imprescindibile per la democrazia e per costruire una nuova sinistra. Diritto alla cultura, ad un’informazione libera e plurale, diritto ad una scuola pubblica e statale che rimetta al centro gli studenti e che valorizzi gli insegnanti, diritto ad un lavoro stabile sono impegni su cui continueremo a lavorare. Sono prima firmataria di una proposta di legge per introduzione reddito minimo di cittadinanza.

Ho due figli, Tommaso e Federica Libera, di 3 e 7 anni, e convivo da 15 anni con il mio compagno.