A sinistra c’e’ un buco da coprire

aprile 13, 2010 in Comunicati Stampa da alessia

57.815 voti, il 3,8%, non saranno rappresentati nel Consiglio regionale della Toscana. E’ come se al posto degli elettori di una città come Livorno o Pisa e Siena sommate ci fosse un buco. Per un pugno di voti Sinistra Ecologia Libertà non entra in Consiglio a causa della legge elettorale toscana, coda mozzata e fuori tempo dell’autosufficienza. Partire da quasi niente e in tre mesi arrivare a quella cifra è stato un quasi miracolo, in quantità e qualità. Dopo la Puglia di Vendola, per Sel è il miglior risultato regionale; nei centri urbani, luoghi problematici e dinamici, quasi ovunque è oltre il 4% (a Firenze è al 6%). E quei voti non sono stati inutili, anche perché sono serviti a far vincere bene Rossi e rendere il centrosinistra toscano più forte. Oggi Sel è più ricca e più povera. Più ricca di volontari che hanno lavorato con entusiasmo e generosità; di candidati che sul campo si sono conquistati stima e affetto; di consensi su idee che camminano anche dopo la chiusura delle urne. Più povera, perché non sarà in Consiglio, e lì si sentirà la mancanza della serietà che nella sua autonomia Sel ha sempre dimostrato. E’un seme per il futuro, che cresce mettendo insieme posizioni nitide e spirito di servizio per una causa più grande. E’un patrimonio per tutto il centrosinistra che a livello nazionale da queste elezioni esce male. Abbiamo bisogno di una casa diversa e forte, un’alternativa ideale, politica, culturale per un’Italia corrotta nel midollo dal berlusconismo. In questo senso la Toscana può diventare un laboratorio valido per tutto il Paese. Anzitutto sui problemi reali, incarnando l’angelo della coesione e della solidarietà che sconfigge il demone della crisi che uccide lavoro e futuro. Poi sulla politica: unire e valorizzare tutte le forze che esprimono buona politica, vitalità e lealtà è la condizione per costruire in modo lungimirante un nuovo centrosinistra quale alternativa credibile alla destra. Fermarsi alle rendite acquisite, ma inadeguate per questa sfida, sarebbe un segno di pigrizia che non ci possiamo permettere, a partire dalla formazione del nuovo governo regionale e per tutto l’agire politico del tempo prossimo.

 

Giuseppe Brogi, Portavoce Sinistra Ecologia Libertà Toscana