Abbiamo un piano: cambiare tutto!

marzo 10, 2017 in News e iniziative da alessia

Noi vogliamo più diritti e più salari. Ed è possibile.
Chi dice il contrario sono gli stessi che, fino ad oggi, hanno deciso di rendere ancora più precario il mondo del lavoro, come hanno fatto anche i governi Renzi e Gentiloni, impoverendo sempre più persone.
Hanno tolto diritti e salari dicendo che era l’unica strada per far ripartire l’economia: noi tutti abbiamo perso, ma c’è chi ci ha guadagnato.
Nel 2010 il 45% della ricchezza era concentrato nel 10% delle famiglie, nel 2015 la metà di quelle famiglie (il 5%) aveva il 30% di tutta la ricchezza italiana. Significa che chi era ricco è diventato più ricco, chi era benestante ha smesso di esserlo. E tantissimi sono diventati poveri: 11 milioni di italiani hanno smesso di curarsi perché costa troppo. Erano nove milioni nel 2014.
I soldi ci sono, per fare le cose di cui hanno bisogno i cittadini, solo che sono concentrati sempre di più nella mani di poche persone.
Chi ha governato finora ha tolto a tutti i diritti (introducendo la libertà di licenziare senza giusta causa, di utilizzare in modo illimitato i voucher, di ricorrere al subappalto senza un legame con chi realizza il lavoro, solo per fare tre esempi).
Ora vogliono anche togliere a tutti la possibilità di decidere il proprio futuro e di invertire la rotta: il governo non intende far votare i cittadini sui referendum richiesti con 3 milioni di firme raccolte dalla CGIL.
Noi abbiamo in mente un’altra politica.
Dove a pagare sia chi sfrutta, chi ha troppo, per ottenere una ridistribuzione della ricchezza che tuteli istruzione gratuita e sanità pubblica, con una riforma fiscale con tassazione progressiva e patrimoniale; dove a pagare sia chi inquina.
Continuiamo a chiedere che venga fissata la data per i due referendum. Per abolire i voucher e regolamentare per davvero i subappalti.
Noi abbiamo in mente un’altra politica
www.sinistraitaliana.si
#abbiamounpiano