Abbonamenti telefonici involontari? Si preveda il divieto per legge

luglio 25, 2017 in Senza categoria da alessia

“Le segnalazioni da parte dei cittadini ormai non si contano più, online si raccolgono firme da indirizzare all’Agcom, l’Antitrust ha aperto a seguito delle denunce di Codacons, quattro istruttorie nei confronti dei principali operatori di telefonia mobile: è chiaro che gli operatori telefonici non hanno intenzione di fare nulla per bloccare il fenomeno degli abbonamenti indesiderati e attivati involontariamente, cosa vuol fare invece il governo?” così la senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia che ha depositato una interrogazione al Presidente del Consiglio e al Ministro dello Sviluppo Economico per sapere se si è intenzionati ad agire in modo risolutivo per interrompere la pratica ingannevole dell’acquisto involontario di abbonamenti telefonici.

“Infatti, basta un click su un immagine per ritrovarsi abbonati involontariamente a un servizio che non vogliamo utilizzare. Gli operatori telefonici, nonostante le proteste dei cittadini e l’intervento di Agcom, non fanno nulla per tutelare i loro clienti che, anche se riescono, e non in modo semplice, a disattivare l’abbonamento, spesso rinunciano ai rimborsi per la complessità delle procedure. Questa modalità di abbonare a servizi non richiesti appare come una forma di truffa ai danni dei cittadini – prosegue la senatrice Petraglia – Sarebbe opportuno fosse attivo un divieto di attivare servizi a pagamento a meno di una volontà chiaramente epressa dagli utenti, successiva e non condizionabile nel momento dell’acquisto della Sim e prevedere, nel momento della sottoscrizione di qualsiasi abbonamento attraverso un banner, l’apertura di un’ulteriore “finestra” che segnali le condizioni di acquisto”.