Acquistato dallo Stato il Museo di Doccia. “Ora si prosegua l’impegno per garantire l’occupazione”

novembre 28, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

Un primo passo verso la direzione giusta è stato fatto. Con l’acquisizione del Museo della Richard Ginori da parte dello Stato si mette in sicurezza un patrimonio storico, artistico e culturale che, come abbiamo sostenuto, richiesto e oggi rivendichiamo, necessita di tutela e promozione.
Adesso il nodo, per quanto riguarda il museo di Doccia, saranno le modalità di gestione che riteniamo, così come proposto dal primo cittadino di Sesto Fiorentino, possano trovare la quadratura del cerchio in una Fondazione che unisca forze pubbliche e private per fare in modo che questo luogo diventi un elemento funzionale di un sistema espositivo regionale. Per garantire questo aspetto serve inoltre un impegno forte e determinato alla risoluzione del contenzioso in merito ai terreni della Richard Ginori. I lavoratori e le lavoratrici della fabbrica della bellezza, così come una recente esposizione ha intelligentemente sintetizzato l’opera della Ginori in uno slogan, si meritano, dopo anni di tira e molla, di guardare con certezza al proprio futuro professionale ed occupazionale. Il confronto al tavolo ministeriale va ripreso immediatamente visto l’empasse in cui ci si trova la vertenza anche dopo il ‘niente di fatto’ dello scorso giovedì.