Aferpi: Interrogazione di Sinistra Italiana per sapere le sorti di Piombino

ottobre 31, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

Aferpi: Interrogazione di Sinistra Italiana per sapere le sorti di Piombino

Dichiarazione di Petraglia e Fassina

Roma, 31 ottobre 2017 – Scaduto. Scaduto il tempo entro il quale il gruppo Aferpi (Cevital) avrebbe dovuto individuare un partner industriale o presentare un piano di finanziamenti certi per le acciaierie di Piombino.

“Da tempo avevamo sostenuto l’inaffidabilità di Aferpi – dichiarano la senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia e Stefano Fassina, responsabile Lavoro di SI – che invece è stato fino ad oggi sostenuto dal Governo. Lo stesso Governo che oggi deve iniziare la procedura di inadempienza visto che gli impegni previsti dall’Addendum in merito alla ripresa produttiva, alla ricerca della partnership ed alla presentazione del piano industriale sono stati disattesi.”

“E’ evidente che tutto l’entusiasmo con cui era stato accolto questo acquirente si è spento in breve tempo. Come intende rispondere il Governo alla lacerante preoccupazione dei lavoratori? – così Petraglia e Fassina che presentano una interrogazione al Ministro Calenda – Come intende il Governo tutelare l’economia del territorio di Piombino visto che oggi, se Aferpi risultasse “solamente” inadempiente ma non insolvente potrebbe continuare a tenere le redini del gioco portando a soffocamento non solo quell’aerea industriale ma tutto l’indotto? Se invece Aferpi fosse insolvente e si procedesse in amministrazione straordinaria il Governo intende utilizzare il Fondo relativo e in quale misura?”

“Ma chiediamo anche – hanno concluso Petraglia e Fassina – immediate risposte sulle tempistiche delle bonifiche di competenza che già serebbero dovute iniziare e di cui invece non abbiamo notizia. Non sarebbe ora di definire una strategia nazionale per la siderurgia, dati anche i problemi dell’Ilva e il potenziale interesse di altri investitori?”