Approvato il Trattato sul commercio delle armi

settembre 25, 2013 in Comunicati Stampa da alessia

“Il nostro obiettivo non deve essere soltanto quello di limitare il commercio di armi, dovremmo iniziare seriamente a parlare di riduzione della spesa militare, così come abbiamo già detto nel dibattito sugli F-35, perché il mondo sta rapidamente cambiando ed è solo investendo sulla prevenzione dei conflitti, sul disarmo e sulla cooperazione internazionale che l’economia mondiale può ripartire”. Lo ha detto in aula la senatrice di Sinistra Ecologia e Libertà, Alessia Petraglia, che ha aggiunto: “Il Trattato, pur ancora perfettibile, deve essere ratificato immediatamente ed è il risultato di una mobilitazione internazionale dei movimenti per la pace durata oltre 10 anni. L’Italia, negli ultimi anni, ha venduto armi ai governi di numerosi paesi che hanno usato quegli strumenti per stragi e massacri spesso ai danni di civili. Per questo è fondamentale non solo che il Trattato di New York sia ratificato ma anche che sia adottate poi tutte le misure necessarie per la sua effettiva applicazione. Resta per noi inspiegabile l’annunciata scelta di vendere e dismettere il settore civile di Finmeccanica con settori strategici, come quello di Ansaldo energia, che ha abbandonato le strategie nucleari e si è rivolta verso le energie rinnovabili; da parte dello Stato pare però che ci sia un totale disinteresse. E’ necessario – ha concluso Petraglia – dire con forza che una società con meno armi è sicuramente una società sicura”.