Azienda unica per il diritto allo studio: interviene Petraglia a nome di SD, PRC e Verdi “Abbiamo tenuto insieme riduzione dei costi e valorizzazione delle rappresentanze studentesche”

maggio 14, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

“Siamo riusciti a tenere insieme riduzione dei costi di gestione delle aziende e razionalizzazione e mantenimento del livello dei servizi erogati, senza che questo andasse a scapito della rappresentanza studentesca”. Questo il giudizio espresso in aula dalla capogruppo di Sinistra Democratica Alessia Petraglia anche a nome di PRC e Verdi in occasione della approvazione della legge che istituisce l’ Azienda unica regionale per il diritto allo studio. “Si tratta di un risultato non scontato – ha affermato Petraglia – perché il rischio era che dalla idea di accorpare le tre aziende toscane uscissero penalizzati soprattutto gli studenti”. L’impegno della Sinistra, nella discussione del progetto di legge in commissione, si è molto concentrato sulla valorizzazione della partecipazione di coloro che sono i principali attori dell’Università, cioè gli studenti, ai quali sono rivolte le politiche per il diritto allo studio. Oltre ai tre rappresentanti degli studenti, uno per ciascun ateneo toscano, nel Consiglio di Amministrazione della nuova Azienda, la legge prevede tre consigli territoriali eletti direttamente dagli studenti, che insieme formeranno il Consiglio regionale degli studenti. Quest’ultimo si dovrà riunire con il CdA dell’azienda in occasione dell’approvazione del piano di attività e dei bilanci di previsione e di esercizio, ed inoltre fornirà pareri che potranno essere non accolti dal CdA solo con adeguata motivazione. “Il Consiglio regionale degli studenti – ha continuato la consigliera regionale – è la vera scommessa innovativa: un luogo dove i rappresentanti degli studenti di tutta la Regione potranno discutere e confrontarsi sul diritto allo studio, non solo per quanto riguarda il funzionamento dell’azienda, ma anche per quanto riguarda le politiche regionali. Questo nuovo organismo – conclude Petraglia – sarà un riferimento importante anche per il lavoro della Giunta e del Consiglio Regionale, il cui impegno dovrà essere costante nel qualificare ed estendere gli interventi per il diritto allo studio: le politiche a sostegno dell’accesso all’istruzione universitaria pubblica sono sempre più fondamentali nella società della conoscenza”.