Basta spot sulla scuola!

ottobre 14, 2016 in News e iniziative da alessia

Roma, 14 ottobre 2016 – La scuola è pezzi. Basta con gli spot.
Il sottosegretario Toccafondi continua a spandere ottimismo sul futuro della scuola: è l’unica cosa che può fare, l’ottimismo è gratis. Il fallimento della Buona scuola invece lo pagano gli studenti e le loro famiglie. L’unico muro culturale da abbattere è quello dell’ottusità di un governo che continua a fare spot e non ammette il proprio fallimento. Molte scuole anche in Toscana non hanno ancora l’organico completo, mancano insegnanti, l’insegnamento di alcune materie partirà con mesi di ritardo. E non hanno neanche un orario definitivo per il caos assunzioni. Siamo a metà ottobre, nel calendario dell’ottimismo chissà che data è.
Invece di occuparsi di problemi concreti e di maggiori investimenti, l’unica cosa di cui si preoccupa il sottosegretario Toccafondi è l’alternanza scuola lavoro! Mancano i docenti per le ore di studio e il governo si occupa di mandare i ragazzi nelle aziende. Meglio tenerli ignoranti così non saranno in grado di leggere i contratti vergognosi che grazie al Jobs act offre loro il mondo del lavoro. Toccafondi invece di fare passerelle dovrebbe ascoltare i ragazzi e le ragazze e i loro racconti di questo primo anno che dimostrano l’assoluta inutilità di queste ore e la quantità di ansia che hanno aggiunto ai ragazzi. Non a caso sono tante in queste ore le occupazioni degli studenti proprio contro la buona scuola.