Bimbi lasciati a pane ed acqua dal Comune di Vicenza. Petraglia, SEL: “Vergogna! Si attivino aiuti finanziari, piuttosto che misure disumane contro chi è colpito dalla crisi”

marzo 23, 2010 in Comunicati Stampa da alessia

I genitori non pagano la mensa ed i loro figli ricevono pane ed acqua. Accade a Montecchio Maggiore (Vicenza) e riguarda nove bambini, sette stranieri e due italiani della scuola materna ed elementare. “ E’ questo il modello di società che la Lega ed il centro destra propongono?”- afferma Alessia Petraglia, capolista di Sinistra Ecologia Libertà alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo. “Siamo annichiliti da questa ennesima brutta storia di esclusione. Quale idea di società hanno, se si arriva a negare il cibo ai bambini in una scuola pubblica? Ma che “governanti” sono, se non riescono nemmeno a farsi carico delle difficoltà economiche dei propri cittadini? La crisi sta colpendo indiscriminatamente stranieri ed italiani. Piuttosto che servire ai bambini pane ed acqua, cosa contraria ad ogni diritto umano, si attivino servizi sociali ed azioni di solidarietà e sostegno economico, doverose per un ente locale. Per fortuna la preside ha provveduto a dividere il pranzo tra gli alunni. Umiliare i bambini a questo modo significa non avere nemmeno pietà. A scuola si deve apprendere anche il valore della solidarietà e dell’accoglienza.Votare SEL significa scegliere un’alternativa ad una società fatta per i ricchi e profondamente razzista”.