CMP Sesto Fiorentino, il caso in Parlamento. Petraglia: “Il Governo si faccia promotore della realizzazione del polo logistico”

gennaio 14, 2016 in Comunicati Stampa da alessia

Il Governo, principale azionista di Poste Italiane, dica che cosa vuole fare per evitare il ridimensionamento del CMP di Sesto Fiorentino. A chiederlo è la senatrice di Sinistra Ecologia Libertà Alessia Petraglia, che ha presentato un’interrogazione parlamentare sul tema rivolta ai Ministri dello Sviluppo Economico e delle Finanze in seguito all’incontro con i lavoratori avvenuto nei giorni scorsi.

“Il piano industriale di Poste – spiega la senatrice – prevede il ridimensionamento del CMP di Sesto Fiorentino, con conseguenze devastanti sul piano occupazionale. Si tratta di una scelta sbagliata, dal momento che la struttura si trova in una localizzazione eccellente dal punto di vista logistico, prossima ad aeroporto, ferrovia, autostrada, con potenzialità di sviluppo ampie ed evidenti. Non si comprende, quindi, la scelta di Poste Italiane, che andrà a penalizzare un territorio già duramente colpito dalla crisi. L’azienda ha il dovere di valutare la proposta avanzata dalle RSU di creare un polo logistico, al servizio del tessuto produttivo circostante; al contempo, è necessario che il Governo, principale azionista di Poste Italiane, esiga risposte chiare sul futuro dello stabilimento e sulle motivazioni del ridimensionamento”.

“A destare grande preoccupazione – prosegue Petraglia – sono poi le procedure di licenziamento avviate dall’azienda nei confronti di alcuni lavoratori che hanno sviluppato parziali inidoneità fisiche, senza valutare se potessero essere impiegati nell’ampio mansionario di Poste, preferendo una scorciatoia che va a colpire il lavoro. Anche su questo chiediamo un intervento immediato al Governo, affinchè verifichi l’accaduto e si attivi per scongiurare questi licenziamenti”.