Copenaghen: diamo una speranza al mondo

dicembre 7, 2009 in News e iniziative da alessia

Oggi a Copenaghen inizia la conferenza internazionale sul clima. Il timore è che ci si fermi alle parole, l’auspicio è che si assumano decisioni concrete e stringenti. Ormai è certo: i cambiamenti climatici stanno progressivamente cambiando in peggio il nostro pianeta; se vogliamo avere per noi e dopo di noi un mondo vivibile è indispensabile agire nel solco degli accordi di Kyoto e spingersi più avanti, molto più avanti. Servono accordi internazionali tra il mondo ricco, che deve cambiare stili di vita e produzioni, e quello in via di sviluppo, che ha diritto al benessere senza inquinare, ma servono anche azioni decise delle istituzioni locali e comportamenti responsabili e virtuosi degli individui. Da questo punto di vista la Regione Toscana è tutt’altro che all’anno zero, ma occorre andare avanti. Dobbiamo attivare un piano straordinario che favorisca l’utilizzo delle energie rinnovabili, anche per creare nuova e buona occupazione rispettando l’ambiente; attivare il fondo del sole e del vento con obbligazioni popolari per le energie rinnovabili; potenziare e incentivare il trasporto pubblico, specie quello su ferro; favorire la costruzione di edifici a risparmio energetico; rendersi autosufficienti rispetto alle fonti energetiche inquinanti, ovviamente escludendo l’imbroglio del nucleare, e sostenere in modo efficace il risparmio energetico delle famiglie e delle imprese. Dobbiamo, in conclusione, metterci nell’ottica di misurare ogni azione individuale o collettiva, ogni scelta riguardante la vita o la produzione, con un fondamentale metro: la responsabilità del nostro agire che, lungi dall’essere svincolato, è sempre per ed in rapporto ad altro. Consegnare ai nostri figli un mondo migliore non dovrebbe essere un mero progetto utopico…