Crollo Firenze, sen. Petraglia e on. Nicchi: “Evidente le mancanze di Comune e Publicqua”

maggio 25, 2016 in Comunicati Stampa da alessia

“Il crollo di Lungarno Torrigiani è un fatto grave e inaudito per una città come Firenze. Le mancanze da parte del Comune e di Publiacqua si fanno, di ora in ora, sempre più evidenti. Il sindaco Nardella chiarisca e si assuma la responsabilità per l’intervento tutt’altro che tempestivo da parte della Polizia Municipale e pretenda da Publicqua una chiara assunzione di responsabilità”.
Lo affermano le parlamentari toscane di SEL-Sinistra Italiana, on. Marisa Nicchi e sen. Alessia Petraglia.

“Il nostro territorio è fragile – aggiungono – e l’impatto delle attività e della presenza umana è spesso causa di situazioni di pericolo che potrebbero essere prevenute. Occorre prestare grande attenzione alla cultura della prevenzione e, sopratutto, occorre che l’attenzione al nostro territorio sia costante. Ma il dato incontrovertibile rimane la responsabilità di chi gestisce la rete idrica: la rottura di oggi colpisce di più perchè avvenuta nel cuore di Firenze, ma non si contano gli allagamenti e i problemi legati alla condizione in cui versa la rete di Publiacqua in tutta l’area”.

“Cinque anni fa – dicono ancora – ai tempi del referendum, molti di quelli che oggi puntano il dito contro il gestore idrico ci raccontavano che garantire la remunerazione del capitale investito era condizione necessaria affinchè fosse tenuta in efficienza la rete idrica. Oggi constatiamo non solo come il referendum sia stato disatteso in toto, ma anche la conferma dei nostri timori di allora. Quel no ad uno dei quesiti altro non era che una maniera per favorire il profitto privato e mantenere lo status quo. Si accertino, dunque, le responsabilità di Publicqua e i soci pubblici esigano un potenziamento dei piani di manutenzione e sostituzione delle tubature”.

“Quanto al sindaco Nardella – proseguono – non giochi al facile e comodo scaricabarile su Publiacqua e chiarisca davanti alla città il mancato intervento risolutivo dell’una di notte, quando ancora il crollo poteva essere evitato, e i tempi con cui la Polizia Municipale ha preso provvedimenti. Oltre al danno economico, Firenze rischia di scontare un danno di immagine incalcolabile di cui l’Amministrazione comunale sarebbe la principale responsabile”.