Diritto allo studio, in Parlamento il caso della residenza Paradisa

ottobre 6, 2015 in Comunicati Stampa da alessia

Sinistra Ecologia e Libertà porta in Parlamento il caso della Residenza universitaria di via Paradisa, a Pisa, abbandonata da sei anni nonostante gli annunci e la forte necessità di alloggi per gli studenti. Sono stati ben 1561 su oltre tremila idonei gli studenti che, nell’anno accademico 2014/15, hanno dovuto attendere anche un anno per ottenere un posto. Con la scadenza del contratto tra INAIL, proprietaria dell’immobile, ed ARDSU, nel 2009, sono stati ben 522 i posti andati persi; nel 2013, INAIL e ARDSU hanno annunciato di aver trovato l’accordo per una locazione di 25 anni, ma ciononostante ad oggi la struttura risulta ancora abbandonata.

“La ragione di questa situazione – spiega Petraglia – pare essere il passaggio dell’immobile da INAIL a INVIMIT Investimenti Immobiliari Italiani Sgr SPA, la società per la gestione del risparmio del Ministro dell’Economia e delle Finanze. La conseguenza immediata è il rinvio dei previsti lavori di recupero e ristrutturazione. Ci rivolgiamo, quindi, al ministro Giannini, affinchè si attivi per recuperare l’ex residenza studentesca Paradisa e dia conto delle ragioni che hanno portato al passaggio da INAL a INVIMIT. Oltre a questo, ci aspettiamo di sapere come il Ministero intenda muoversi per recuperare i 500 posti letto persi dal 2009, il cui ripristino appare essere molto lontano”.