Dove è finita la Bellezz@?

maggio 25, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

Roma, 24 maggio 2017 – “Basta grattare sotto la superficie e non accontentarsi di due frasi da telemarketing per tirar fuori dal cilindro una nuova promessa mancate del governo firmato Pd”. Così la senatrice di Sinistra Italiana Alessia Petraglia facendo riferimento all’iniziativa “Bellezza@governo.it” con la quale un Renzi gongolante per aver individuato un nuovo spot avrebbe assegnato 150 milioni di euro al recupero di beni architettonici e a proetti culturali.
“Come spesso è accaduto l’ex Primo Ministro l’annuncio l’ha fatto da una trasmissione televisiva ed ha riscosso un successo di segnalazioni. Cittadini, associazioni, comuni, si sono tutti impegnati a segnalare qualcosa come ottomila luoghi meritevoli di interventi. Ma la commissione di valutazione delle segnalazioni perventute non è mai stata istitita e quella progettualità è del tutto scomparsa. Neanche Gentiloni ha dato seguito all’iniziativa – dice Alessia Petraglia – ed è passato un anno preciso dalla chiusura dei tempi per l’invio delle candidature. Illusioni, ecco quello che crea questo PD: un progetto che già era carente di prospettiva politica, affidando a una sorta di televoto le scelte di politica culturale, ha ugualmente suscitato, nel vuoto degli investimenti nel settore, speranza che qualcosa si potesse fare. E l ministro Franceschini dove era e dove è? La tutela del patrimonio culturale passa dal dare valore e riconoscimento alle funzioni delle sovrintendenza, dalle assunzioni di personale, da risorse da investire per la tutela dell’immenso patrimonio del nostro Paese. Non è arrivato il momenti di dire fine all’uso delle risrse del governo solo per spot elettorali a cui dare seguito solo se gli indici di gradimento dei sondaggi sono alti?
Per questo ho depositato una interrogazione, per capire se almeno il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo è in grado di farci sapere che fine ha fatto il progetto Bellezz@ e come si intende rispondere alle aspettative create e deluse dei cittadini e amministrazioni coinvolte”.