DPEF 2009: l’intervento di Alessia Petraglia (SD) “Un DPEF in controtendenza con le scelte del Governo Berlusconi: welfare, qualità ambientale e del lavoro”

luglio 23, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

La capogruppo di SD lancia un messaggio al centrodestra: “la maggioranza è solida, anche se non siamo il Partito Unico Berlusconiano”

“Un DPEF che interviene in un quadro difficilissimo dettato dalle gravi decisioni del governo nazionale e dalla crisi economica”. Questo il commento della capogruppo di SD in Consiglio Regionale Alessia Petraglia, che in aula ha ricordato come le scelte del governo Berlusconi, a partire dai pesanti tagli ai trasferimenti a Regioni ed Enti Locali, produrranno ulteriori difficoltà nel garantire welfare e redistribuzione delle ricchezze, elementi essenziali in una fase in cui cresce costantemente il numero delle famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese. “Nonostante questo quadro preoccupante – ha affermato Petraglia – il DPEF Toscano segna una direzione di marcia nettamente diversa rispetto alle scelte della destra, a partire dall’investimento sul welfare, che non rappresenta un semplice costo ma un fattore di innovazione produttiva, competitività e crescita. Le nostre parole d’ordine sono stato sociale, qualità del lavoro e dell’ambiente, formazione ed innovazione”. La capogruppo di SD ha sottolineato gli elementi positivi di questo DPEF, dalla riconferma del Fondo per la non autosufficienza, alla scelta della copertura del 100% delle borse di studio universitarie, nonostante i pesanti tagli anche in questo settore annunciati dal governo, agli investimenti sulle energie rinnovabili, sulla rete idrica e sulla estensione della banda larga. Petraglia ha poi sottolineato positivamente la scelta di rafforzare gli interventi sugli ammortizzatori sociali per una risposta concreta ai lavoratori delle grandi aziende in crisi, che va accompagnata all’opzione di subordinare i finanziamenti alle imprese al rispetto della regolarità dei rapporti e delle condizioni di lavoro e la mantenimento dei siti produttivi. “Si tratta – ha affermato l’esponente di SD – di interventi importanti anche alla luce del fatto che anche l’economia toscana dà forti segnali di difficoltà, come dimostrano non solo i dati IRPET ma anche le numerose crisi aziendali o i salari più bassi rispetto a quelli di altre regioni”. La capogruppo di SD è poi intervenuta sul tema del federalismo fiscale, affermando che “la sinistra non si vuole sottrarre, ma deve essere chiaro che la discussione va affrontata in un quadro unitario oltre che solidale: non è pensabile parlare di federalismo con questo governo che, oltre che negare nei fatti il federalismo, sta accentuando contrapposizioni economiche, sociali, culturali tra le regioni per non affrontare i veri problemi”. Infine, l’ultima battuta Petraglia la riserva alle dichiarazioni del centrodestra sulla tenuta della maggioranza: “qualcuno in questi giorni ha pensato di scaldare i motori elettorali e decretare la fine della coalizione di centro-sinistra. Questo DPEF, così come il PIER o il Piano Sanitario approvati nelle scorse settimane, dimostrano che la maggioranza c’è. Certamente – conclude la capogruppo di SD – non è il Partito Unico Berlusconiano, e quindi le diverse forze politiche su un piano di pari dignità si confrontano sugli atti e li condividono, ma noi ribadiamo di credere molto a questa esperienza di governo e alla possibilità di costruire future alleanze di centro-sinistra”.