Enti locali, Petraglia: “Tagli lineari alla sanità, altro che razionalizzazione!”

luglio 28, 2015 in Comunicati Stampa da alessia

“Non possiamo accettare l’idea di enti locali e di uno Stato in quanto tale sempre più leggero, sempre meno erogatore di servizi, la cui gestione viene affidata, attraverso vere esternalizzazioni, a soggetti privati o ad un pubblico privato. Questo provvedimento è la prosecuzione di un percorso di impoverimento del ruolo, delle risorse e del futuro del settore pubblico”.
Lo ha detto la senatrice di SEL Senato Alessia Petraglia, intervendo in Aula durante la discussione generale sul Dl Enti locali.
“In questa fase di profonda crisi economica – ha proseguito – il taglio lineare, perché di questo si tratta, di 2,3 miliardi alla sanità è una vergogna senza precedenti. Quella che il governo chiama, arrampicandosi sugli specchi della propaganda, ‘razionalizzazione’, è in realtà taglio dei servizi e delle prestazioni ai cittadini. Meno analisi per la prevenzione, meno posti letto, blocco delle assunzioni e riduzione dei rimborsi per servizi che ricadranno sui lavoratori esternalizzati e sulla qualità della Sanità Pubblica”.
“Non si può pensare di scaricare il costo delle prestazioni a carico dei pazienti o, nella migliore delle ipotesi, dei medici. Le risorse risparmiate da sprechi, ruberie e cattive gestioni devono essere utilizzate per rafforzare il servizio pubblico, per assumere medici, infermieri e OOSS che fanno turni massacranti di 12 ore mettendo a rischio la sicurezza dei lavoratori stessi e la vita dei pazienti. Ma di quello di cui ha davvero bisogno questo paese – ha concluso Petraglia – il governo non ne parla mai”.