Ex Delphi, Petraglia e Barozzino: “Il Governo rinnovi gli ammortizzatori sociali”

ottobre 28, 2013 in Comunicati Stampa da alessia

“La vertenza ex Delphi-De Tomaso è ormai diventata insostenibile. L’incertezza sul futuro vissuta sulla propria pelle dai lavoratori, quando mancano ormai pochi mesi alla fine degli ammortizzatori sociali, richiede un intervento e un impegno forte da parte delle istituzioni, affinché l’attenzione su questa ennesima crisi rimanga costante e possano essere messe in campo tutte le misure necessarie a trovare una soluzione”. A dichiararlo sono senatori di Sinistra Ecologia e Libertà Alessia Petraglia e Giovanni Barozzino al termine dell’incontro avvenuto questa mattina a Livorno con i lavoratori dell’azienda, al quale ha preso parte anche il coordinatore provinciale di SEL Andrea Ghilarducci.
I senatori di SEL hanno ascoltato le richieste dei lavoratori, impegnandosi a sollecitare il Governo a rispondere all’interrogazioni presentata ieri al Senato e ad aprire un tavolo nazionale tra il Ministero dell’Economia e le rappresentanze del comparto metalmeccanico per individuare un progetto industriale che permetta il rilancio della produzione. “Tuttavia – hanno precisato Petraglia e Barozzino – la priorità sarà quella di ottenere il prima possibile il rinnovo degli ammortizzatori sociali in scadenza a gennaio 2014”.
“Oltre a questo – proseguono i due parlamentari – sarà importante lavorare per sostenere una buona e duratura occupazione. La crisi della Delphi è l’ennesima del nostro territorio e una delle tante, troppe, che segnano ogni parte d’Italia. Davanti ad un emergenza occupazionale e sociale di questa portata, la politica non può continuare a rimanere immobile dando la colpa alla sola congiuntura economica, come se per rilanciare l’economia fosse sufficiente aspettare”.
“Per rimettere in moto il nostro Paese – proseguono – occorre tornare ad investire nelle produzioni e nei settori strategici, guidati da quelle scelte di politica industriale che da decenni non vengono prese. Chiederemo al Governo di approvare, contestualmente alla Legge di Stabilità, l’apertura di un tavolo nazionale per Una nuova politica industriale. Solo guidando la ripresa, sostenendo i redditi, favorendo equità, investimenti, innovazione si esce dalla crisi”.