Gay Pride a Firenze

giugno 18, 2016 in In Regione, News e iniziative da alessia

Firenze, 18 giugno – CHE BELLA MANIFESTAZIONE!
Tantissimi cittadini e cittadine hanno sfilato per le strade di Firenze in un clima di festa lanciando un messaggio chiaro: diritti per tutti e tutte, uguaglianza, dignità. No all’omofobia, no alla violenza di genere, no alla diseguaglianza.
Abbiamo camminato insieme lungo le strade della città, accolti e accompagnati dai tanti e tante fiorentine che lungo la strada ammiravano il corteo accompagnandolo con un applauso infinito. Donne e uomini di tutte le età, lungo le strade, affacciati alle finestre hanno salutato una delle più belle manifestazioni viste a Firenze dai tempi del Forum sociale europeo.
Peccato aver dovuto assistere al cordone degli “istituzionali”: ma non potevate camminare con le gente normale?
Peccato aver visto il poco coraggioso sindaco di Firenze che nega gonfalone e patrocinio ma poi decide di partecipare alla manifestazione nel mezzo a un cordone composto da tutta la giunta, quasi spaventato da possibili contestazioni. E’ da questo che si capisce che Nardella non solo non conosce la città, ma nemmeno il movimento lgtb. Un mondo che ha subito e subisce ogni giorno le peggiori discriminazioni, ingiustizie e violenze, un mondo fatto di uomini e donne che vorrebbero sposare il proprio compagno o compagna, ma non possono perché la famosa legge Cirinnà ha concesso loro solo il riconoscimento delle unioni civili, nessun riconoscimento per le famiglie arcobaleno, nessuna possibilità di adottare, nessun matrimonio. Eppure, nonostante queste profonde ingiustizie, è un mondo che oggi ha detto grazie alla legge Cirinnà.
Un errore, sindaco Nardella, pensare di essere contestato da tutti coloro che vorrebbero solo che fosse riconosciuta la libertà di amare al punto di accontentarsi del minimo.
Sì: il minimo, solo questo il Pd e il governo Renzi sono stati in grado di riconoscere.