Governo, sen. Petraglia (SEL): “Stupiti da Renzi, nessun contenuto dietro agli dietro agli slogan”

febbraio 25, 2014 in Comunicati Stampa, In Parlamento da alessia

“Abbiamo ascoltato con attenzione l’intervento al Senato di Matteo Renzi. Un vera con-fusione di ruoli: ora sindaco, ora segretario del Pd (per infondere orgoglio o calma al proprio gruppo parlamentare), ora Presidente del Consiglio. Non siamo stati stupiti dallo slang renziano, che conosciamo bene, ma dalla assoluta mancanza di contenuti dietro i pochi titoli e slogan”.

Lo afferma la senatrice fiorentina di Sinistra Ecologia e Libertà Alessia Petraglia.

“Non abbiamo sentito niente di concreto (o niente e basta) su evasione, criminalità organizzata, lavoro, Sud – prosegue la senatrice – Nessuna parola su quali politiche industriali per le grandi imprese, per la Fiat, ad esempio, o per far rimanere Ansaldo Breda in Finmeccanica senza svendere ai privati. Le privatizzazioni non hanno portato benefici al Paese, ma solo licenziamenti e povertà: e il caso in controtendenza del Nuovo Pignone è avvenuto un’era (economica) fa, difficilmente ripetibile. Non abbiamo sentito nessuna discontinuità con le politiche liberiste di questi anni, come persino il moderato Pse di Martin Schultz chiede, non abbiamo sentito nessun cambiamento radicale”.

“Renzi – dice ancora la senatrice – ha detto che le regole del gioco si scrivono insieme, ma dobbiamo prendere atto che il presidente incaricato ha deciso di rifare le regole solo con una delle opposizioni (cioè quella che lo appoggerà, di fatto, con un sostegno esterno) in barba ad ogni idea di democrazia. Il paese reale, che conosciamo bene perché frequentiamo i luoghi di lavoro, i mercati, le piazze, ci chiede velocemente importanti riforme sociali per i giovani, ma sopratutto per tutti coloro che hanno perso un lavoro. Per questo, c’è solo la speranza che arrivi presto un governo del cambiamento. Quello vero”