“Il Governo vuole privatizzare lo Stato: Brunetta discredita i dipendenti per coprire i tagli ai servizi pubblici di Tremonti”

luglio 21, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

Sinistra Democratica sulla manovra finanziaria del Governo

“Il Governo Berlusconi vuole privatizzare lo Stato” è il secco giudizio delle Consigliere regionali della Toscana Bruna Giovannini e Alessia Petraglia sulle scelte economico-finanziarie del Governo. “Con una manovra a tenaglia – sostengono le due Consigliere di Sinistra Democratica – il ministro Tremonti taglia brutalmente ingenti risorse per il funzionamento di fondamentali servizi pubblici, mentre il ministro Brunetta s’incarica di gettare discredito sull’apparato pubblico”. Secondo Bruna Giovannini “si taglia di tutto: il taglio agli enti locali nuocerà fortemente ai servizi per gli anziani, per i disabili, agli asili nido; quello all’istruzione comporterà la dequalificazione della scuola pubblica; in sanità si colpirà la rete dei servizi socio-sanitari e torneranno i ticket in via generalizzata; il taglio alle assunzioni dei precari perpetuerà una condizione di assenza di futuro di tanti lavoratori”. Per la Consigliera di Sd “il ministro Brunetta si è accanito nella campagna contro i “fannulloni” per coprire i tagli del suo collega, facendo di tutta un’erba un fascio. Esemplare è la vicenda delle malattie, con la decurtazione della retribuzione (su indennità e accessori) ad ogni evento di malattia, a prescindere dalla durata, ed un regime di “arresti domiciliari” per quanto riguarda le visite fiscali, che renderà quasi impossibile per un malato acquistare farmaci o farsi rilasciare il certificato”. Alessia Petraglia specifica: “nessuno nega che anche nella struttura pubblica vi possano essere aree di inefficienza e di spreco, su cui occorre intervenire con rigore a partire da chi ha più responsabilità, ma è grave e sbagliato criminalizzare un’intera categoria, come non si criminalizzano imprenditori e imprese, dove pure incapaci e delinquenti non mancano. Chiaro è l’intento del Governo: delegittimare quanto è pubblico e favorire quanto è privato: a Berlusconi e a quelli come lui lo Stato, inteso come erogatore di fondamentali servizi, non serve e lo Stato inteso come sistema di regole e comportamenti è solo un intralcio”. Per le due Consigliere regionali di Sinistra Democratica “un governo serio farebbe esattamente il contrario. In un momento in cui le condizioni materiali degli italiani peggiorano a vista d’occhio, dovrebbe sostenere i servizi pubblici sia come componente decisiva dello sviluppo, sia come condizione fondamentale per garantire giustizia ed equità, dunque – concludono le due Consigliere – dovrebbe puntare alla valorizzazione di chi fa per intero il proprio dovere, migliorare l’efficacia dei servizi, eliminare gli sprechi in modo “chirurgico” e non amputando parti fondamentali del pubblico”.