Infanzia, Petraglia: “Belle parole stonano con legge di stabilità”

novembre 29, 2013 in Comunicati Stampa, In Parlamento da alessia

«I buoni auspici difficilmente troveranno qualcuno contrario: è sacrosanto che il governo si impegni ad attuare la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Tuttavia queste mozioni stonano non poco con la legge di stabilità, appena approvata, che ha tagliato il Fondo nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza». Lo ha detto la senatrice di SEL Alessia Petraglia in Aula annunciando il voto a favore di SEL alle mozioni sulla tutela dei diritti dell’infanzia.

«E’ triste constatare che negli anni questo fondo abbia subito grosse decurtazioni, ora è di appena 28 milioni, un taglio del 36% in cinque anni e di quasi il 30% rispetto all’anno scorso. I numeri in questi caso contano molto di più degli impegni che il governo prende per poi puntualmente disattendere. Aiutare davvero l’infanzia avrebbe voluto dire trovare soldi per la sanità pubblica, per i consultori, per i presidi territoriali e per eliminare i ticket, ad esempio».

«Su ogni singolo auspicio dovremmo mettere un numero, quello dei milioni di euro che ci impegniamo ad erogare per rendere concrete le belle parole. Se alla fine di questa semplice addizione la cifra sarà inferiore a quella che abbiamo investito per le spese militari o le grandi opere inutili, significherà che i conti non tornano. E questa – ha concluso Petraglia – è un’operazione semplice che capiscono anche i bambini. Quelli di cui ci stiamo occupando oggi”.