Interrogazione a risposta orale: In merito al “Protocollo d’intesa prevenzione dentale in età evolutiva” sottoscritto tra la Regione Toscana e l’ANDI

gennaio 22, 2009 in In Regione, News e iniziative da alessia

Premesso che con Delibera della Giunta Regionale n.332 del 2006 la Regione Toscana recepiva per gli anni 2006 e 2007 il “Protocollo di intesa prevenzione dentale in età evolutiva” firmato con l’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) Toscana in data 13 febbraio 2006; 

Premesso che tale Protocollo aveva validità per gli anni 2006, 2007 e 2008 e che quindi quest’ultima annualità è stata recepita con la recente Delibera n.974 del 2008; 

Premesso che, secondo tale Protocollo, i dentisti associati all’ANDI che hanno aderito al progetto “Prevenzione dentale in età evolutiva” si sono impegnati a svolgere attività di educazione all’igiene orale presso gli insegnati di tutte le scuole elementari 2° e 3° in tutte le provincie della Toscana e si sono impegnati altresì a intercettare e prevenire la carie dei solchi dei primi molari permanenti tramite sigillatura nei bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni su tutto il territorio regionale con modalità previste da un apposito protocollo concordato tra le parti;

Premesso che anche le “Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva pubblicate il 13 ottobre 2008 dal Ministero della Salute raccomandano l’opportunità di effettuare la sigillatura di cui al punto precedente entro due anni dall’eruzione del dente, quindi su bambini di 6 e 7 anni;

Considerato che le sigillature di cui al punto precedente sono state effettuate nel 2006 sui bambini nati nel 1999 (7 anni), nel 2007 sui bambini nati nel 1999 e 2000 (8 e 7 anni), nel 2008 sui bambini nati nel 1999 e 2000 (9 e 8 anni) e soltanto da luglio in poi quelli nati nel 2001 (7 anni) e nel 2009 si prevede di completare il lavoro relativamente ai bambini nati nel 1999, 2000 e nel 2001 (10, 9 e 8 anni);

Premesso che il coordinamento del progetto è stato affidato all’Azienda Ospedaliera Univesitaria Meyer, incaricata della definizione delle modalità operative e di verifica e controllo delle diverse fasi di avanzamento del progetto stesso, avendo peraltro un obbligo di relazione periodica all’Assessorato alla Salute da svolgere in collaborazione con ANDI;

Premesso che tale obbligo di relazione periodica spettante ai due soggetti sopra indicati prevede la redazione di un documento finale da redigere al termine della terza annualità, e quindi per la fine dell’anno 2008;

Considerato che, prima di procedere al rinnovo del Protocollo di intesa in oggetto per ulteriori tre annualità, sia necessaria una verifica scientifica dell’incidenza e dell’efficacia degli interventi svolti;

 

interrogano la Giunta regionale

per conoscere

Per quale ragione di fatto siano state poco rispettate le tempistiche previste nel Protocollo di Intesa e nelle Linee guida ministeriali relativamente agli interventi di sigillatura, in particolare non siano mai stati inclusi i bambini di 6 anni e per l’anno 2009 non sia prevista l’inclusione dei bambini né di 6 né di 7 anni di età, come invece sarebbe necessario;  

Per quale ragione non sia stata prevista una visita di controllo gratuito per i pazienti sottoposti a all’intervento di cui al punto precedente poiché, esistendo la concreta possibilità che le sigillature possano staccarsi dal dente, tale visita è da considerarsi parte integrante della prestazione effettuata;

Se non sia intenzione della Regione Toscana prevedere che in futuro tali interventi di sigillatura vengano effettuati dalle strutture pubbliche, essendo la sigillatura un atto preventivo su base comunitaria in virtù del fatto che la fascia di età sopra indicata viene considerata tutta a rischio (vedi Linee guida del Ministero della Salute sopra citate) e potendo essa essere eseguita mediante l’utilizzo di materiali idonei anche in ambiente non ambulatoriale ma addirittura, per esempio, all’interno delle stesse scuole (fonte Organizzazione Mondiale della Sanità);

Per quale ragione, nel Protocollo operativo inviato ai dentisti aderenti al progetto, non vengano chiaramente indicati i materiali da utilizzare  per le sigillature (esistono materiali con costi ed efficacia differenti) né le procedure operative relative, mancanza che rende poi difficilmente comparabili i risultati raggiunti dai diversi professionisti;

Se siano disponibili le relazioni periodiche e la relazione finale affidate all’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer e se in queste sia o sarà contenuta una seria valutazione del Progetto la quale descriva l’attività di educazione all’igiene orale svolta presso gli insegnanti della Regione Toscana, l’attività dei pediatri e i dati, oltre al numero dei bambini sottoposti all’intervento di sigillatura, sulle eventuali riduzioni nella comparsa delle carie in tali soggetti rispetto a soggetti sui quali non si è intervenuto.