Interrogazione Orale Urgente “In merito alla situazione della Azienda Ospedaliera di Careggi ”

giugno 5, 2008 in In Regione, News e iniziative da alessia

Premesso che la RSU dell’azienda ospedaliero universitaria di Careggi, a seguito dell’assemblea svoltasi lo scorso 30 maggio, ha deciso, all’unanimità,  di continuare lo stato di agitazione e di prevedere l’indizione di un pacchetto di giornate di scioperi generali, in quanto l’incontro con l’azienda non solo non ha prodotto risultati apprezzabili, rispetto alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, ma anzi la proposta aziendale  è parsa da un lato largamente insufficiente nel merito rispetto alle richieste, e dall’altro su posizioni unilaterali riguardo al corretto svolgersi delle relazioni sindacali; 

Tenuto conto che la proposta avanzata dall’organizzazione di rappresentanza dei lavoratori riguardano la richiesta di un serio piano aziendale che dia risposta a questioni oramai inderogabili quali: la determinazione di un numero credibile -soprattutto in garanzia di un reale miglioramento della qualità dell’assistenza-, di assunzioni di tutte le figure professionali, in particolare quelle infermieristiche; ad iniziare dalla stabilizzazione delle dotazioni organiche e la internalizzazione di settori attualmente esternalizzati; il ritiro degli attuali progetti non contrattati come da CCNL che, oltre ad aumentare  in maniera esponenziale il livello di flessibilità a detrimento della qualità del servizio, di fatto, aprendo ai contratti individuali o di dipartimento, superano gli attuali sistemi contrattuali di lavoro; la garanzia dei diritti acquisiti dai lavoratori; 

Tenuto conto, infine, che per quanto riguarda il nodo della riduzione dei TAV, la stessa organizzazione di rappresentanza dei lavoratori è disponibile, in presenza di un contestuale piano di assunzioni ad una riduzione del ricorso all’orario aggiuntivo, proporzionalmente alla copertura oraria- così come indicato dalla stessa azienda-, assicurata dalle assunzioni medesime. 

 

Interroga la Giunta Regionale per sapere

 se è intende intervenire, nell’ambito delle sue competenze, presso la direzione aziendale, affinché venga riaperto il tavolo negoziale ristabilendo le corrette relazioni sindacali  tra le parti e siano intraprese tutte le iniziative possibili tese a risolvere l’attuale situazione.