Interrogazione Orale urgente “In merito all’inchiesta dei NAS a Careggi sul sistema di acquisti e le responsabilità in ordine al danno economico prodotto al sistema sanitario regionale.”

giugno 19, 2008 in In Regione, News e iniziative da alessia

Preso atto

di quanto è emerso a seguito dell’indagine promossa dai NAS, nei confronti della Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, in merito alle modalità di acquisto di materiale di osteosintesi – protesi, viti e placche-, e del presunto giro di corruzione all’interno della farmacia del CTO. 

Ritenuto

che in attesa che l’inchiesta della Magistratura faccia piena luce sulle responsabilità interne ed esterne all’Azienda di Careggi aprire una riflessione in merito a:

  • efficacia delle procedure amministrative di acquisto in atto presso le Aziende Sanitarie  e le Aziende Ospedaliero Universitarie;
  • verifica se il sistema di corruzione messo in atto dalle aziende private  fornitrici del materiale oggetto della presunta truffa, sia o no una pratica che si protrae nel tempo e quali contromisure hanno adottato le aziende per scongiurare questo sistema;
  • perché nella fattispecie della fornitura non siano state seguite le modalità  indicate dall’ESTAV, ente attraverso il quale è previsto  l’approviggionamento di beni e servizi, e che pure aveva promosso una gara regolare un anno fa dalla quale era emersa la ditta fornitrice dei prodotti, alla quale invece è stata preferita un’altra ditta fra l’altro non identificata dall’ESTAV;
  • se non emerga nella fattispecie la responsabilità dell’Azienda Careggi rispetto alle disposizioni regionali e all’obbligo di attenersi alle  conclusioni delle procedure di gara che vengono comunicate da ESTAV;
  • se rispetto al danno al Servizio Sanitario Regionale, ipotizzato in circa 35 mila euro, la Regione non intenda costituirsi  parte civile e, in ogni caso, quali azioni sono state promosse dalla stessa Azienda di  Careggi per l’eventuale risarcimento del danno subito.

 

Considerato altresì

che le indagini dei NAS mirano ad appurare a quante e a quali altre strutture sanitarie si possa estendere il presunto illecito sistema di acquisto.

 

Interrogano la Giunta Regionale

  • per avere una relazione dettagliata, da parte dell’Assessore al Diritto alla Salute,  su quanto indicato in premessa;
  • per sapere in quale modo la Giunta intenda tutelarsi rispetto alle responsabilità che emergeranno dalle conclusioni dell’inchiesta dei NAS anche per il danno economico derivante al SSR;
  • per conoscere dall’Assessore competente la situazione regionale in atto rispetto a quanto indicato nell’ultimo punto della premessa.
  • Per sapere se non si ritenga necessaria una verifica a carattere regionale sul sistema ESTAVe sul rispetto degli indirizzi regionali in materia di gare e forniture da parte delle ASL.