Interrogazione sul caso di Rimini e la negazione dell’Assemblea dei lavoratori

novembre 28, 2016 in Comunicati Stampa da alessia

Roma, 28 novembre 2016- Proibizioni, limitazioni, tentativi di evitare che ai cittadini si diano informazioni sul referendum del 4 dicembre e siano in grado di dare un valore alle proprie scelte. E’ quanto accade in molte parti d’Italia ma alcuni casi che ci sono stati segnalati sono tanto gravi da imporci di presentare una interrogazione, alla Camera e al Senato, rivolta al Ministro dell’Interno per chiedere risposte chiare su quanto accaduto a Rimini.

“L’assemblea sindacale è un diritto di tutti i lavoratori che possono riunirsi nel luogo di lavoro, per trattare un ordine del giorno prestabilito e vertente su materie di interesse sindacale e del lavoro – dicono la Sen. Alessia Petraglia ed il deputato Paglia- Purtroppo però la Prefettura di Rimini ha inviato una nota in cui non si ritiene opportuno che si svolga una riunione sindacale sui temi del Referendum Costituzionale del 4 dicembre e quindi di fatto limitando i diritti dei lavoratori di confrontarsi sulla materia come nel nero ventennio, quando nei locali pubblici era imposto il distico ‘Qui non si fa politica. Firmato Mussolini'”.

“Evitare che la voce del No ad una pessima ‘deforma’ costituzionale possa liberamente esprimersi nel Paese – continuano Paglia e Patraglia – e segnatamente nelle scuole che dovrebbero essere il tempio del confronto e della libera dialettica democratica non è un buon segno”.

“Il dibattito sul referendum che viene anche dai luoghi di lavoro o dalle organizzati del sindacato rappresenta un contributo importante per il dibattito democratico e i luoghi di lavoro sono parte del tessuto sociale dei nostri territori”, hanno concluso i due esponenti di Sinistra Italiana.