Interrogazione urgente a risposta orale “Sulle competenze regionali del Servizio Civile Nazionale”

marzo 23, 2006 in In Regione, News e iniziative da alessia

Vista la Legge 6 marzo 2001, n.64, “Istituzione del Servizio Civile Nazionale”, che prevede agli artt. 3-bis, 7, 11, il coinvolgimento delle amministrazioni regionali in una serie di settori di applicazione della legge stessa;

 Visto il D.Lgs. 5-4-2002 n.77, entrato in vigore dal 1° gennaio 2006, che prevede all’art. 2 la partecipazione delle regioni per “l’attuazione degli interventi di servizio civile secondo le rispettive competenze”, all’art. 4 l’assegnazione delle quote del Fondo nazionale da destinare alle regioni per attività di informazione e formazione, all’art.5 l’istituzione su scala regionale di albi, nei quali possono iscriversi enti e organizzazioni che svolgono attività in ambito regionale; all’art. 6 l’esame e l’approvazione da parte delle regioni dei progetti presentati da enti e organizzazioni che svolgono attività nell’ambito delle competenze regionali sul loro territorio, nonché la trasmissione annuale all’ufficio nazionale di una relazione sull’attività effettuata;

 Vista la Circolare del 2 febbraio 2006 “Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale”, che prevede l’istituzione degli albi regionali degli enti di servizio civile, o trasferiti dall’albo nazionale o inseriti su nuova domanda, e stabilisce scadenze temporali molto stringenti sia per le domande di adeguamento sia per le richieste di nuovo accreditamento;

 Saputo che nella seduta del 13 dicembre 2005 con l’Ufficio nazionale per il servizio civile,  il Ministro Giovanardi, delegato del governo al servizio civile, ha dichiarato che il fondo stabilito dalla legge finanziaria 2006 è di 207 milioni di euro, e non ci sono finanziamenti aggiuntivi da parte delle regioni e province autonome; che il coinvolgimento delle regioni e delle province autonome in funzioni ad oggi svolte solo dall’UNSC aumenterà i costi di funzionamento a carico del Fondo nazionale, tanto che sia l’UNSC che le regioni e province autonome ipotizzano una modifica legislativa ad hoc per attivare anche questa voce di costo, e per l’anno 2006 si propone di sostenere questi costi impegnando voci del Fondo destinate alla promozione delle attività di servizio civile nazionale;

 Visto l’invio al Consiglio regionale della Proposta di legge n. 35 “Istituzione del servizio civile regionale”;

 

Si interroga la Giunta regionale

 Per sapere: 

  • quale posizione la Toscana intende assumere nei confronti del Governo rispetto a tali proposte;
  • in quali forme e modalità e con quale utilizzo delle risorse intende avviare l’affidamento da quest’anno delle funzioni previste dal Decreto Legislativo 77/2002;
  • se è già in atto una iniziativa di comunicazione e informazione circa i tempi e i modi di accreditamento; 
  • quale utilizzo è stato fatto dei fondi UNSC per gli anni 2004 e 2005 assegnati per attività di formazione e informazione;  
  • e poiché, come la L.R. 35/96, la Consulta regionale per il servizio civile è scaduta con la fine della legislatura, quali forme sostitutive di consulenza si sono attivate nelle more della formazione della nuova Consulta regionale.