Istruzione sì, pubblica

novembre 10, 2017 in Comunicati Stampa, In Parlamento, In Regione da alessia

Il Comune di Sesto Fiorentino ha fatto la scelta giusta non accedendo ai fondi regionali per il finanziamento della scuola privata.
Il sindaco Falchi ha fatto una scelta semplicemente di coerenza: in quel comune non ci sono liste di attesa e la libertà di scelta di ogni famiglia di iscrivere i figli a scuole private non può diventare un costo per la collettività.
I genitori che decidono di mandare i propri figli in istituti non statali sono liberissimi di farlo ma, proprio come recita la Costituzione, senza alcun onere per lo Stato. Non rispolveriamo parole importanti come l’accusa di “ideologia,” ma solo doverso rispetto della nostra Carta fondamentale che, seppur scritta oltre 70 anni fa, è molto più avanti e giusta di chi governa questo paese come dimostrano le parole del sottosegretario Toccafondi.
Nella legge di stabilità 2018 sono confermati i finanziamenti alle scuole private e sono risorse importanti sottratte alla scuola pubblica statale, all’edilizia scolastica, al diritto allo studio.
Proponiamo alla Regione Toscana di utilizzare quelle risorse a sostegno dell’istruzione pubblica.