L’ acqua è un bene comune. Presentata una mozione per ribadire la contrarietà alla privatizzazione del servizio idrico

gennaio 7, 2010 in Comunicati Stampa da alessia

I Consiglieri Regionali di Sinistra Ecologia Libertà hanno presentato una mozione per ribadire la loro ferma contrarietà ad ogni tipo di privatizzazione del servizio idrico. “L’acqua è un diritto e un bene di tutti – affermano i Consiglieri di Sel – per questo motivo vogliamo che la Regione Toscana si impegni a fare ricorso alla Corte Costituzionale contro la Legge 166/09, con la quale il Governo ha dato il via libera agli interessi delle grandi multinazionali, mercificando in questo modo un bene essenziale per l’uomo”. Il 19 novembre scorso, infatti, la Camera dei Deputati ha convertito in Legge il DL n. 135/09 sollevando le proteste dei cittadini e del Forum italiano dei movimenti per l’acqua. “La Regione Toscana si deve assolutamente impegnare a seguire quanto prima l’esempio della Puglia, del Trentino e del Piemonte, le quali hanno già deciso di impugnare presso la Corte Costituzionale il provvedimento legislativo in quanto lesivo delle prerogative assegnate dalla Costituzione alla Regione. “La riacquisizione della gestione interamente pubblica del servizio idrico è una priorità. L’acqua non può essere considerata come una merce, un bene a rilevanza economica, ma deve continuare ad essere un bene condiviso equamente da tutti, così come deve esserne garantito l’accesso”. “C’è bisogno di una forte mobilitazione. Con la crisi economica le fasce sociali che subiranno le conseguenze di una privatizzazione illecita non saranno più solo quelle a rischio povertà”- hanno concluso i Consiglieri, già promotori di un referendum per l’acqua bene comune.