La capogruppo di SD in Consiglio Regionale Alessia Petraglia sulla vicenda della tentata rimozione della targa in ricordo della strage di S. Anna di Stazzema: “Un fatto grave e oscuro. Il Comune di Viareggio faccia chiarezza”

settembre 26, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

“Dobbiamo ringraziare quei dipendenti del centro congressi di Viareggio che hanno impedito la rimozione della targa che ricorda la strage di S. Anna di Stazzema”. Questo il commento di Alessia Petraglia, capogruppo di Sinistra Democratica in Consiglio Regionale, sul tentativo di rimuovere la lapide che, con le parole A perenne ricordo dei Martiri di S.Anna di Stazzema. Barbarie Mai Più, ricorda la strage di 560 persone compiuta dai nazi-fascisti. “Il fatto è incredibile – afferma Alessia Petraglia – c`è chi ha timore di ricordare quel fatto atroce, o l`improntitudine di cancellare addirittura anche la frase che in modo puro, alto e solenne, dichiara il ripudio di tale abominio”. In seguito alla ridda di dichiarazioni, smentite, giustificazioni e minacce di querela, la capogruppo di SD chiede che sia fatta luce su questa vicenda: “il Comune di Viareggio, da cui dipende il Centro congressi, compresi i suoi responsabili, ha il dovere morale e politico di fare chiarezza: chi voleva togliere quella targa? Perché una cosa è certa, non era certamente un marziano che intendeva compiere quell`atto. Nessuno può nascondersi dietro un dito”. Petraglia si sofferma poi sulle dichiarazioni di una Consigliera regionale di An, che sulla stampa si è lasciata andare ad un attacco volgare e qualunquista contro un dipendente del Centro congressi che aveva denunciato la rimozione. “L’esponente di AN sposta il tiro e cambia discorso – commenta l’esponente di SD – per imbrogliare le carte e non pronunciare una parola sulla gravità della tentata rimozione della targa. E’ la dimostrazione che, nonostante le recenti dichiarazioni del Presidente della Camera, il suo partito deve fare ancora molti passi sulla strada del riconoscimento dell’antifascismo come base fondante della nostra repubblica. Viareggio e la Versilia non si meritano tutto ciò. Le istituzioni democratiche – conclude Petraglia – hanno il dovere, qualunque sia la maggioranza che in quel momento governa, di onorare la memoria dei martiri del nazi-fascismo, non permettere ad alcuno di offenderli, non consentire azioni come quella tentata e fare completa chiarezza sulla piccola e miserabile vicenda accaduta in questi giorni”.