La Toscana del 2010 deve confermare il NO ai CIE

gennaio 18, 2010 in Comunicati Stampa da alessia

Siamo meravigliati dalle dichiarazioni dell’Assessore Rossi sui Centri di Identificazione ed Espulsione. In questi anni ci siamo sempre ritrovati con lui su posizioni comuni nel condannare le politiche securitarie e punitive del centro destra. Il Consiglio regionale ha respinto in questi anni ogni richiesta avanzata dal centrodestra per la costruzione di un CIE ed il Piano sanitario della Toscana, fortemente voluto dall’assessore Rossi, garantisce l’accesso alla salute degli stranieri anche irregolari. La Toscana si è inoltre dotata di un testo unico sull’immigrazione per fare della nostra regione una terra di diritti, accoglienza ed integrazione. Le cronache di questi anni ed i rapporti delle poche organizzazioni umanitarie che hanno avuto modo di visitare i Centri, li descrivono infatti come “istituzioni totali” all’interno delle quali è alto il rischio di violazione dei diritti umani e della dignità di persone che, ricordiamo, non hanno commesso alcun reato. Per chi delinque già esistono le carceri. I Centri sono istituzioni totali in quanto luoghi separati dal contesto territoriale, veri e propri luoghi di detenzione organizzati e diretti a livello ministeriale. I CIE sono inoltre strumenti costosi nella gestione ed inefficaci per il contrasto all’immigrazione clandestina, usati dal Governo delle destre come paravento per nascondere le proprie inefficienze. Siamo certi che l’Assessore avrà modo di precisare meglio il suo pensiero, a conferma delle politiche finora da lui stesso sostenute.

Alessia Petraglia

Sinistra ecologia libertà – Regione Toscana