Lavoro: governo ed Ericsson festeggiano mentre dipendenti rischiano licenziamento

luglio 7, 2016 in In Parlamento, News e iniziative da alessia

Roma, 7 luglio 2016 – Quello che si è consumato ieri in Senato è il teatro dell’assurdo di pirandelliana memoria: mentre quasi  400 lavoratori della Ericsson sono in mobilità e rischiano il posto di lavoro, il governo festeggia il  17esimo evento annuale della multinazionale, firmando per giunta un protocollo sull’occupazione  giovanile. Insomma oltre al danno, la beffa. Ho presentato un’interrogazione urgente sugli imminenti  licenziamenti previsti da Ericsson in Italia, soprattutto a Genova e a Pisa. Sui licenziamenti in corso,  sulla vertenza aperta da mesi e sul fatto che l’esecutivo finora se n’è infischiato, però, non è stato  detto nulla. E niente è stato mai fatto. Infatti, in più occasioni i lavoratori e le rappresentanze  sindacali hanno chiesto un intervento del governo al fine di evitare il piano di ridimensionamento  occupazionale in Italia da parte della Ericsson. Un grido di aiuto puntualmente caduto nel vuoto.
Invitiamo i sindaci Filippeschi e Doria ad incontrarsi al piu’ presto per fare un fronte comune
istituzionale contro il piano Ericsson ed il disimpegno governativo. Chiediamo ai ministri competenti di  intervenire per far ritirare gli esuberi nelle sedi di Genova e Pisa, invitando l’Azienda ad utilizzare  proprio queste stesse competenze presenti in Italia per competere proficuamente nelle future gare di  assegnazione della banda ultra-larga.
Ma intanto quanti altri passi falsi del governo dovremo vedere prima della fine di questa legislatura?