Lavoro: le Poste non si svendono

luglio 27, 2016 in News e iniziative da alessia

Siamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori delle Poste, oggi in piazza contro una privatizzazione che svende un’azienda strategica per il nostro Paese. Un pezzo dopo l’altro, assistiamo alla demolizione di un servizio di grande importanza soprattutto per le fasce più deboli della popolazione e per tutto il nostro territorio.
Dopo il taglio degli uffici postali, pudicamente ribattezzato come ‘razionalizzazione’, a danno di vaste aeree del nostro Paese, dopo la vergogna, non lontano da qui, del CMP di Sesto Fiorentino, una realtà dalle grandi potenzialità abbandonato a se stesso, dopo le esternalizzazioni e i tagli del personale, con la privatizzazione si chiude il cerchio. Il Governo getta la maschera, svende Poste solo per far cassa, senza un’idea e senza una strategia.
La mancanza di politica industriale è il grande male del nostro Paese e non saranno né l’arroganza nè la millantata velocità di questo Governo a rimettere in moto la nostra economia. Dobbiamo avere la capacità e la forza di rimettere il lavoro e i lavoratori al centro delle scelte.
Per questo oggi siamo in piazza con i lavoratori, non solo per esprimere la nostra solidarietà, ma anche per ribadire il nostro impegno a portare in Parlamento la nostra lotta.