Lavoro, scuola, sanità, ambiente, diritti, pace

febbraio 2, 2018 in Campagna elettorale 2018 da alessia

Sì, abbiamo depositato le liste. E ci rimettiamo in cammino, anche se non ci siamo mai fermati.
Non ci siamo mai fermati perchè non possiamo permettere che chi possiede ricchezze continui a controllare la politica e l’economia producendo solo diseguaglianze.

Noi ci rimettiamo in cammino perchè siamo il 99% e vogliamo riprenderci quello che l’1% ci ha tolto.
Come Liberi e Uguali le nostre proposte sono rivolte a coloro con cui siamo da tempo impegnati:
i lavoratori e chi un lavoro non ce l’ha perché lo ha sperso. I tanti giovani che non hanno lavoro o non l’hanno mai avuto, che sentono di non avere futuro, coloro che, poco sopra i 30 anni, pur ancora giovani, finiscono perfino discriminati per la loro non più giovanissima età.
Serve un lavoro dignitoso, non precario, adeguatamente retribuito.
Serve garantire a tutti il diritto a lavorare in tranquillità senza essere gettati via dopo pochi anni per essere sostituiti con qualcun altro che costa meno.
Serve costruire una società in cui le donne possono essere libere di fare quello che vogliono e siano pagate alla pari di tutti.

Ci rimettiamo in cammino per continuare a difendere i diritti di tutti, nessun escluso. Per costruire davvero una economia sostenibile, per fare la vera grande opera necessaria al Paese:la messa in sicurezza e il rispetto dell’ambiente.
Per la scuola, l’università e la ricerca pubblica .
Per un sistema sanitario pubblico che consenta a tutti di curarsi.
Per politiche di welfare pubblico che mettano al primo punto il diritto alla casa e la lotta alle povertà.
Per la pace, per i diritti e contro ogni razzismo

Ripartiamo per costruire una casa ad una sinistra nuova, per dare voce, diritti e gambe: partiamo insieme, mentre leggete siamo già partiti insieme!
Insieme, per i molti. Non per i pochi.

LAVORO. Chiediamo l’abolizione del Jobs Act e di tutte le forme contrattuali precarie e reintroduzione dell’art.18. Stop stage o tirocini che nascondono lavoro dipendente.
SCUOLA. L’istruzione deve essere pubblica, gratuita nel percorso dell’obbligo scolastico che va, per noi, dall’infanzia fino all’ultimo anno delle superiori. #aboliamoL107, la finta buona scuola.
SANITA‘. La salute è un diritto universale. Servono investimenti pubblici, l’abolizione dei superticket, la riduzione delle liste di attesa e porre un blocco a privatizzazioni ed esternalizzazioni. Nessuna prestazione nel pubblico può costare di più che nel privato.
AMBIENTE E TERRITORIO. Energie rinnovabili per uscire dal fossile, promozione del capitale naturale del nostro Paese fermando il consumo di suolo urbano e agricolo. Convertire in chiave ecologica la società, l’industria e leconomia.
DIRITTI. Nessuno escluso. Per una Italia libera dalle discriminazioni e dalle violenze che non escluda nessuno e amplii i diritti di cittadinanza per un paese di tutti e tutte.
PACE. Serve una politica estera di pace. Rafforzare la cooperazione e la solidarietà internazionale, promuovere i diritti umani con l’applicazione delle convenzioni internazionali. Stop alle spese militari e limiti all’esportazione di armi.