Le parlamentari toscane di SEL aderiscono all’intergruppo per l’Acqua Bene Comune

giugno 12, 2013 in Comunicati Stampa da alessia

Le parlamentari toscane di Sinistra Ecologia e Libertà Alessia Petraglia, Marisa Nicchi e Martina Nardi hanno aderito questa mattina, insieme ai rispettivi gruppi, all’intergruppo per l’Acqua Bene Comune, promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua a due anni dal referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Obiettivo primario del neocostituito intergruppo sarà la sottoscrizione e il deposito, nelle due camere, del testo di legge di iniziativa popolare presentato dal Forum fin dal 2007, che si propone di realizzare una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato. Oltre a questo, le parlamentari si sono impegnate a lavorare per il ritiro del metodo tariffario provvisorio predisposto dall’AEEG in pieno contrasto con l’esito referendario e per il riconoscimento dell’accesso all’acqua potabile come “diritto umano essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani”.
“Dare seguito ad una volontà popolare così chiaramente espressa con il referendum del 2011– osserva la senatrice Alessia Petraglia – è un impegno che il Parlamento deve fare proprio senza tentennamenti. La difesa e la tutela dell’acqua bene comune comincia con la fuoriuscita dalla sua gestione degli interessi economici che, per troppo tempo, l’hanno caratterizzata”.
“Poche settimane fa – prosegue Petraglia – proprio la Toscana, accogliendo in parte la tariffa AEEG, ha sprecato l’occasione di iniziare, finalmente, quel percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico che i cittadini chiedono. Con l’adesione all’intergruppo vogliamo ridare impulso ad un cammino, difficile e complesso, che, anche nella nostra regione, si è interrotto ancor prima di iniziare. Occorre creare al più presto un quadro normativo certo, capace di raccogliere la doppia sfida del buon governo e del cambiamento, e di fornire agli enti locali tutti gli strumenti necessari a portare a compimento il disegno tracciato dal referendum di due anni fa”.