“L’istituzione del garante dei detenuti è un importante atto di civiltà”

novembre 11, 2009 in Comunicati Stampa da alessia

Alessia Petraglia esprime soddisfazione per l’approvazione della legge che istituisce il garante dei detenuti. “Non solo rappresenta  un atto di civiltà ma ripropone la centralità dell’effettiva tutela dei diritti delle persone private della libertà. In Italia negli ultimi dieci anni, è aumentato a dismisura il numero dei detenuti. Più volte abbiamo denunciato le gravi violazioni a causa del sovraffollamento causato anche da leggi fortemente punitive come la Bossi- Fini.  In Italia, il carcere è l’unica risposta per il reinserimento sociale dei condannati, dovrebbe essere l’extrema ratio per i reati più gravi e, una riforma del codice penale, dovrebbe prevedere un’ampia gamma di misure e pene alternative alla detenzione. La figura “terza”, esterna all’apparato carcerario, del garante regionale avrà il compito di intervenire nei rapporti tra detenuti e amministrazione penitenziaria, istituzioni, EELL, svolgendo un ruolo diverso da quello degli avvocati, per la piena attuazione delle garanzie costituzionali. Il garante regionale avrà accesso a tutti i luoghi di detenzione: carceri, ospedali psichiatrici e CIE. Luoghi con regole severe di accesso ma che vorremmo tutti più trasparenti e aperti perché quanto è successo a Stefano Cucchi è inaccettabile in uno Stato di diritto”.