Maternità Careggi, SEL: “La Margherita non sia messa in discussione. Si proceda subito ad assumere nuovo personale per la Maternità”

maggio 27, 2014 in Comunicati Stampa, In Parlamento da alessia

“Esprimiamo grande preoccupazione per le dimissioni della responsabile della Margherita di Careggi, Rita Breschi, arrivate in momento in cui i tagli al personale mettono in discussione l’esistenza stessa di questa struttura d’eccellenza per il parto naturale e fisiologico che ha permesso un enorme salto in avanti nel rapporto tra le donne e la maternità. E’ chiara, ormai, l’intenzione di sopperire alla grave carenza di personale nel reparto Maternità di Careggi facendovi confluire le ostetriche della Margherita, percepita evidentemente come un servizio non indispensabile”.

Lo affermano la senatrice toscana di SEL Alessia Petraglia, la deputata Marisa Nicchi e Donella Verdi coordinatrice della Rete delle Donne di SEL.

“Appena due settimane fa – proseguono – in visita a Careggi, la ministra Lorenzin aveva elogiato la straordinaria esperienza della Margherita, un modello per tutto il nostro Paese. L’abbiamo sentita spesso vantarsi di aver evitato nuovi tagli alla sanità pubblica, anche se la verità è che tagliare ulteriormente significherebbe eliminare del tutto servizi essenziali, in molti casi già in grave difficoltà, come il caso della Margherita e della Maternità di Careggi dimostrano”.

“Chiediamo alla Regione – concludono – un intervento immediato per scongiurare la chiusura della Margherita, procedendo all’assunzione del numero di ostetriche necessario per permettere il funzionamento della stessa Margherita e della Maternità. Il diritto ad una sanità pubblica di qualità non può essere messo in discussione. Disperdere un’esperienza fondamentale come la Margherita sarebbe un errore imperdonabile”.