Mobilitazioni su scuola e università: intervengono le consigliere di SD Petraglia e Giovannini: “Oggi una risposta forte e pacifica alla legge Gelmini e al tentativo di alzare la tensione”

ottobre 30, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

Le consigliere regionali chiederanno che i capigruppo incontrino studenti, insegnanti e ricercatori ed un consiglio regionale straordinario

“La grandissima manifestazione nazionale a Roma, e le decine di manifestazioni in tutto il Paese, compresa la Toscana, che si sono svolte oggi per protestare contro la legge Gelmini sono una risposta intensa e partecipata ad una controriforma che mette sul lastrico la scuola e l’università imposta dal governo Berlusconi senza ascoltare le critiche di studenti, insegnanti, ricercatori, enti locali”. Così Alessia Petraglia e Bruna Giovannini, consigliere regionali di Sinistra Democratica, commentano le mobilitazioni di oggi, che hanno visto migliaia di toscani partecipare alla manifestazione nazionale a Roma ed in diverse città. Le esponenti di SD si soffermano anche sugli scontri avvenuti ieri nella capitale, aggiungendo che le mobilitazioni di oggi “sono anche una risposta al tentativo in atto di depotenziare un movimento forte e pacifico riducendo il tutto ad una questione di ordine pubblico. Quanto è successo ieri a Roma, – continuano Petraglia e Giovannini – con le forze dell’ordine che non hanno protetto gli studenti da una aggressione di un manipolo di fascisti, è gravissimo e segna la volontà di far montare un clima di tensione inaccettabile. Tutte le forze politiche di opposizione sono chiamate a proseguire nel sostegno alla mobilitazione del mondo scolastico ed universitario, anche mettendo in campo strumenti come quello referendario, per tutelare gli spazi di agibilità democratica e riuscire a far fare al Governo Berlusconi un passo indietro su questa sciagurata controriforma. In particolar modo la Toscana, – concludono Petraglia e Giovannini – dove la mobilitazione è stata fortissima, deve continuare ad ascoltare le ragioni degli studenti e degli operatori della scuola e dell’università. E’ per questo che chiederemo che rapidamente i capigruppo incontrino ufficialmente le rappresentanze di studenti, insegnanti e ricercatori, e che sia convocata una seduta straordinaria del Consiglio Regionale su questi temi”.