Mozione: A sostegno della legge 17 ottobre 2007, n. 188 (Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d’opera e della prestatrice d’opera)

luglio 23, 2008 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Vista la legge 17 ottobre 2007, n. 188, (Disposizioni in materia di modalità per la risoluzione del contratto di lavoro per dimissioni volontarie della lavoratrice, del lavoratore, nonché del prestatore d’opera e della prestatrice d’opera);

Apprezzato lo scopo di tale legge, teso ad impedire il comportamento di taluni datori di lavoro i quali, al momento dell’assunzione, costringevano la lavoratrice o il lavoratore a sottoscrivere una lettera di dimissioni in bianco;

Sottolineato come tale comportamento risultava lesivo dei diritti e della dignità dei soggetti coinvolti, costretti – a causa di tale pratica – a lavorare in condizione di soggezione permanente ed in molti casi destinati a sicuro licenziamento senza alcuna tutela;

Ricordato in particolare che questa pratica era prevalentemente rivolta ad allontanare dal lavoro lavoratrici in gravidanza o lavoratori in malattia, considerati costi per l’azienda;

Condividendo la ratio della l. 188/2007 la quale intende prevenire il possibile ricatto, imponendo che le dimissioni volontarie siano date solo tramite la compilazione di un modulo predisposto dal Ministero del lavoro, rilasciato su richiesta o scaricabile on line, con la data del giorno in cui il lavoratore rassegna le dimissioni;

Ricordato che questa legge è stata votata pressoché all’unanimità dal Parlamento;

Atteso che con l’articolo 39, comma 10, lettera l) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria) è soppressa la legge in questione;

Richiamato il disegno di legge 1386/2008 presentato dal Consiglio dei ministri al Parlamento per la conversione in legge del d.l. 112/2008;

Impegna

il Consiglio regionale

– a chiedere al Parlamento che in sede di conversione in legge del d.l. 112/2008 si provveda allo stralcio della l. 188/2007 dal testo del disegno di legge del Governo 1386/2008, allo scopo di favorire politiche volte a sostenere la maternità, la buona occupazione, i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici.