Mozione: Combattere la crisi. Verso un Consiglio straordinario sull’economia della costa

settembre 16, 2009 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Preso atto che il quadro economico della Toscana, non differenziandosi dal contesto nazionale e internazionale, presenta forti e crescenti criticità;

Considerato che la crisi economica mostra pesanti effetti sull’occupazione, sia in termini di quantità di posti di lavoro, sia di qualità del lavoro, sia, infine, sulle capacità di tenuta del modello sociale toscano;

Rilevato il peggioramento del quadro economico regionale alla ripresa dell’attività dopo la pausa estiva, in particolare nei casi maggiormente noti all’opinione pubblica per la loro gravità e per i loro pesanti effetti sociali, quali la possibile vendita delle raffinerie livornesi da parte di ENI, le scarse prospettive per la Delphi, la lenta ripresa per la Lucchini, la vendita della Bulleri di Cascina (PI), la chiusura di importanti siti quali la Eaton di Massa e le persistenti difficoltà del settore tessile (dal distretto pratese, alla Kappa2 di Pistoia, alla Sasch di Campi Bisenzio) ;

Preso atto con favore dell’impegno assunto dalla Regione Toscana nell’affrontare attivamente la situazione di crisi con un coinvolgimento attivo e diretto delle istituzioni, in particolare con l’attivazione di una “task force” volta alla ricognizione delle situazioni di crisi per procedere ad adeguati interventi;

Rilevato inoltre che le previsioni sullo stato di crisi nel prossimo autunno tendono a rimanere pessimistiche;

Osservato, infine, che gli effetti della crisi economica sulla Toscana si inseriscono in un quadro economico di pluriennale difficoltà di assestamento della struttura produttiva regionale e che pertanto impongono un esame ampio e complessivo che vada oltre l’intervento “caso per caso” e permetta di elaborare un ampio programma di interventi e sinergie per uscire dalla crisi;

Impegna

la Giunta regionale

– A sostenere e intensificare i lavori della “task force” anti crisi;

– A fare pressione affinché il Governo si assuma la responsabilità dell’adozione di misure anti crisi efficaci e capaci di creare prospettive per il futuro dell’economia regionale;

– A promuovere momenti di riflessione e confronto per entrare nel merito specifico delle singole realtà territoriali e degli effetti della crisi nelle varie aree economiche regionali, a partire dai problemi dell’area della costa toscana, colpita da varie e importanti crisi aziendali.