Mozione: documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF) 2008: per una ripresa stabile e duratura all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità, della solidarietà, della responsabilità

luglio 24, 2007 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Premesso:

– che il documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF) per l’anno 2008 è lo strumento chiamato a concretizzare la seconda, strategica annualità di attuazione del programma regionale di sviluppo (PRS) 2006 – 2010, nell’ambito di una politica di bilancio che sappia coniugare le esigenze di sviluppo con il contenimento dei costi non prioritariamente strategici, necessari per la costruzione dell’equilibrio in una situazione di finanza pubblica regionale ancora purtroppo fortemente derivata, dunque condizionata dalle politiche di finanza pubblica assunte a livello statale;

– che l’attuale contesto economico rileva una ripresa dello sviluppo del sistema Toscana nel suo complesso, con una dinamica di prodotto interno lordo (PIL) ritornata positiva a distanza di oltre cinque anni dall’avvio del processo di stagnazione/recessione del nostro modello economico. Una “ripartenza” della nostra economia, frutto anche delle politiche pubbliche regionali assunte in questi anni a sostegno dello sviluppo e della condivisione fra livelli istituzionali territoriali e mondo produttivo di obiettivi e finalità delle azioni concertativamente assunte, positiva anche sotto il profilo di una crescita del gettito dei tributi a titolarità regionale strettamente collegati alla dimensione della crescita del prodotto interno lordo;

– che l’occasione offerta dalla ripresa in atto va colta accelerando quegli interventi strutturali che un’analisi di medio periodo sugli scenari della Toscana aveva indicato come necessari, ben oltre le vicende del ciclo congiunturale;

– che le politiche verso il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti previsti dal protollo di Kyoto rappresentano non un freno ma una concreta possibilità per uno sviluppo economico basato sul risparmio e l’autosufficienza energetica, la promozione delle fonti rinnovabili e la difesa delle risorse comuni;

Preso atto che il DPEF per l’anno 2008 presenta, a livello di contenuti, tutte le condizioni per adempiere adeguatamente alla mission indicata, particolarmente attraverso:

– la definizione del percorso necessariamente da assumere per garantire ancora una volta il rispetto dell’equilibrio di bilancio, nelle more dell’attesa realizzazione del federalismo fiscale così come declinato in Costituzione dalla riforma del Titolo V, attesa non più vana in conseguenza dell’azione promossa dal governo dell’Unione. Equilibrio di bilancio che ancora una volta non andrà a penalizzare gli elevati livelli delle prestazioni erogate dalle politiche pubbliche regionali o in forza di esse;

– il proseguimento del percorso di attuazione dei progetti integrati regionali di cui si compone il PRS 2006–2010, che proprio nel 2008 dovranno vivere un periodo di forte incentivazione, anche grazie all’erogazione delle risorse finanziarie di provenienza dell’Unione Europea, in conseguenza dell’avvio delle politiche di sostegno di cui al nuovo quadro comunitario per il periodo 2007–2013, quadro che ha riconosciuto la Regione Toscana una dotazione aggiuntiva di risorse pari a circa duecentocinquanta milioni di euro;

Rilevato come lo stesso DPEF per l’anno 2008 riconosca particolare importanza a:

– il progetto integrato regionale 2,5 per l’assistenza e l’integrazione per la non autosufficienza, ai fini della realizzazione di una straordinaria operazione a sostegno della società toscana, con l’attuazione di un innovativo e necessario percorso di rafforzamento delle politiche pubbliche a sostegno dei cittadini non autosufficienti e delle loro famiglie. Un’operazione straordinaria, chiamata a regime a garantire una risposta moderna in termini di assistenza a oltre novantamila cittadini, con tutte le relative conseguenze in termini di miglioramento della qualità della vita dei soggetti direttamente interessati e dei rispettivi familiari. Un progetto di solidarietà diffusa all’altezza della migliore tradizione di solidarietà e di civiltà della Toscana;

– l’ammodernamento delle dotazioni infrastrutturali del territorio, a partire da quelle funzionali alla realizzazione di una moderna mobilità sostenibile, al fine di accelerare il superamento di uno dei principali deficit del sistema economico toscano, riconosciuto elemento di ritardo per la ripresa di competitività e di produttività del nostro modello produttivo;

– la capacità di garantire la copertura necessaria di cofinanziamento all’intero ammontare delle risorse di provenienza UE, al fine di un loro completo utilizzo. Ai fini del consolidamento, richiesto dai migliori analisti per rendere duratura la ripresa, del recupero di PIL registrato negli ultimi due semestri, infatti, le risorse comunitarie, oggi più che in passato, costituiscono elemento portante della strategia di sviluppo impostata in questi anni dalla Regione, confermata dal PRS 2006–2001 e ribadita con il DPEF 2008;

Condivise le scelte proposte dalla Giunta regionale in seno al DPEF 2008, particolarmente in ordine all’avvio del progetto integrato regionale per la non autosufficienza, alla concretizzazione dei progetti ampiamente definiti per l’ammodernamento infrastrutturale della Toscana, alla garanzia del cofinanziamento delle risorse di provenienza UE stanziate per il periodo 2007–2013 a favore della Toscana;

Auspicata la rapida attuazione del federalismo fiscale unitario e solidale, al centro del disegno di legge predisposto dal Governo per l’applicazione dell’articolo 119 della Costituzione, al fine di dare finalmente certezza alle politiche di entrata delle regioni e degli enti locali;

Ritenuto opportuno accompagnare l’approvazione del DPEF 2008 con ulteriori indicazioni operative alla Giunta regionale, finalizzate a rafforzare l’azione per la realizzazione degli obiettivi contenuti nel DPEF medesimo e funzionali al consolidamento e rafforzamento della ripresa economica in Toscana, oltre che al miglioramento della qualità della vita, della qualificazione del lavoro nell’ambito di una maggiore sicurezza, e della rete di protezione sociale unanimemente riconosciuta come elemento strutturale del contesto sociale toscano;

Invita

la Giunta regionale

a) nell’ambito della formazione del bilancio di previsione del 2008:

– a garantire il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio, consolidando prioritariamente e ulteriormente una buona gestione dei conti e verificando gli effetti dei provvedimenti di governo in merito al federalismo fiscale, ai fondi nazionali sulla non autosufficienza e alla prossima legge finanziaria dello Stato;

– a garantire il reperimento delle risorse necessarie all’avvio dell’importante progetto per la non autosufficienza verificando compiutamente il fabbisogno nel tempo che esso richiede e attivando le risorse al momento dell’avvio delle varie fasi del progetto stesso;

– a garantire le risorse per il cofinanziamento di quelle di provenienza UE, al fine di non disperdere quota parte di questa importante mole di finanziamenti necessari a completare lo sviluppo e l’ammodernamento del Sistema Toscana,

– a operare al fine di rendere già percepibili in quella sede una quota parte dei risparmi di spesa conseguenti al processo di razionalizzazione della stessa al centro delle scelte anche recentemente assunte da questo Consiglio;

b) nell’ambito dell’attuazione del progetti integrati regionali:

– a richiedere al Governo nazionale un impegno a contribuire significativamente a sostenere il progetto per la non autosufficienza della Toscana come progetto pilota in ambito nazionale;

– a richiedere al Governo nazionale il mantenimento degli impegni finanziari relativamente agli interventi infrastrutturali parte integrante e sostanziale del dossier infrastrutture ripetutamente concordato fra il Presidente della Giunta regionale e il Governo nazionale stesso, a partire dall’intesa Stato – Regioni sottoscritta in materia;

– ad accelerare la realizzazione degli interventi infrastrutturali funzionali, anche sulla base della programmazione di settore assunta o in corso di definizione, a superare il deficit che gli istituti di analisi come l’IRPET riconoscono essere tuttora elemento di appesantimento al consolidamento e rafforzamento della ripresa complessiva del Sistema toscana;

– a rappresentare periodicamente al Consiglio regionale, anche mediante le commissioni competenti, lo stato di avanzamento nell’attuazione dei PIR e gli effetti sulle dinamiche economiche e sociali regionali da questi realizzati.