Mozione: In merito al licenziamento del ferroviere Dante De Angelis

gennaio 13, 2009 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Premesso che in data 15 agosto 2008 la sociètà Trenitalia ha comunicato il licenziamento al signor Dante De Angelis, dipendente della società con qualifica di macchinista, al momento in cui egli si apprestava a prendere regolare servizio;

Considerato che il signor De Angelis ricopre presso l’azienda il ruolo di rappresentante dei lavoratori alla sicurezza (RLS), ed è stato attore di numerosi momenti di denuncia di situazioni di pericolo relative a numerosi incidenti ferroviari, da Crevalcore a Roccasecca, fino alla vicenda del famoso VACMA (vigilanza automatica e controllo del mantenimento dell’ attenzione – sistema del pedale a uomo morto) e delle porte killer;

Considerato che già nel 2006 l’azienda lo aveva licenziato a seguito della sua attività sindacale e di protesta contro il VACMA e per la sicurezza, ed era stata costretta a rimetterlo al suo posto di lavoro;

Considerato che Trenitalia oggi contesta a De Angelis le dichiarazioni in merito ai gravi incidenti verificatisi sugli ETR 500 in data 14 e 22 luglio scorsi: la vicenda dell’Eurostar 9427 Milano-Roma, spezzatosi in due tronconi la mattina del 14 luglio pochi minuti prima di entrare in servizio e quella, del tutto analoga, dell’Eurostar 9452 la sera del 22 luglio, subito dopo la fine del servizio;

Considerato che tali vicende sono state oggetto di dettagliate inchieste sulla sicurezza dei viaggiatori da parte dei maggiori giornali nazionali;

Considerato che proprio a seguito dei detti incidenti l’azienda, per celandosi dietro il motivo dell’errore umano, ha comunicato alla casa costruttrice degli ETR di verificare il perché delle ripetute rotture, per le quali l’amministratore delegato delle Ferrovie Mauro Moretti ha ipotizzato un problema di progettazione;

Considerato che le notizie rilasciate da De Angelis non contengono affermazioni non rispondenti al vero e rientrano a pieno ruolo e nelle funzioni di RLS, che in quanto tale ha il dovere di segnalare problemi e carenze relative alla sicurezza di lavoratori e viaggiatori;

Considerato che il suo ruolo si è svolto nel pieno rispetto della legge 3 agosto 2007, n. 123 (Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia) e del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);

Considerato che da numerosi settori del mondo politico e sindacale è giunta la solidarietà a De Angelis e la richiesta a Trenitalia a ritirare il licenziamento perché ritenuto un atto assolutamente ingiusto e ingiustificato;

Considerato inoltre che i temi della qualità, della sicurezza e delle condizioni di lavoro all’interno delle ferrovie, rappresentano aspetti essenziali del servizio di trasporto pubblico e dunque riguardano da vicino il ruolo degli enti locali nel garantire il diritto alla mobilità dei cittadini;

Esprime

Solidarietà al lavoratore oggetto del provvedimento di licenziamento;

Esprime altresì forte preoccupazione

Per un provvedimento così estremo adottato da parte della più grande azienda pubblica nei confronti di un lavoratore che si occupa di problemi relativi alla sicurezza di chi lavora e viaggia sui treni, provvedimento che rischia di apparire come atto puramente repressivo, teso a intimidire tutti i lavoratori, punendone esemplarmente uno, e ridurli al silenzio davanti a situazioni che, se invece prontamente segnalate ed evidenziate, possono evitare il peggio;

Chiede

a Trenitalia

di ritirare il provvedimento di licenziamento nei confronti del macchinista RLS Dante de Angelis.