Mozione: In merito al tragico incidente ferroviario di Viareggio

luglio 1, 2009 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Premesso che in data 29 giugno 2009, presso la stazione ferroviaria di Viareggio, si è verificato un grave incidente che ha visto uno o più vagoni del treno merci 50325 Trecate-Gricignano contenenti gas GPL deragliare e poi esplodere, creando così una potente onda d’urto che ha investito molto violentemente la zona circostante, provocando il crollo di due palazzine, e che ha causato, secondo il primo e provvisorio bilancio dei vigili del fuoco, la morte di almeno quindici persone e decine di feriti, tra cui alcuni attualmente in gravi condizioni;

Considerato che la nota ufficiale di Ferrovie dello Stato diramata il 30 giugno attribuisce tale tragico evento al “cedimento del carrello di uno dei primi carri cisterna” e che “a causa di ciò il carro sarebbe deragliato trascinando altri quattro carri cisterna (…). Lo svio avrebbe provocato la fuoriuscita del gas GPL contenuto nella cisterna che si sarebbe incendiato al di fuori di questa e afferma inoltre che il treno, che come detto era composto da quattordici carri cisterna, era trainato da una locomotiva di Trenitalia. Il primo carro è immatricolato presso la compagnia ferroviaria polacca PKP, mentre gli altri tredici presso le ferrovie tedesche (Deutsche Bahn)”;

Rilevato come lo scorso 22 giugno nel tratto Prato-Bologna due carri di un treno merci contenenti sostanze chimiche sono deragliati e hanno urtato un intercity, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri, provocando però il blocco totale della circolazione lungo la Firenze-Bologna per ore in entrambe le direzioni e che inoltre il 6 giugno u.s. sulla linea Genova-Pisa, fra Migliarino e Pisa-S.Rossore, un carro in composizione a un treno merci è deragliato e che solo per fortuite coincidenze non ha prodotto danni a persone;

Considerato come questa sequenza di episodi così ravvicinati sul territorio toscano e tutti riguardanti il trasporto merci comporti un’attenta analisi della situazione e degli investimenti effettivamente posti in essere da Ferrovie dello Stato in termini di sicurezza e di manutenzione del materiale rotabile;

Considerato che il decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162 (Attuazione delle direttive 2004/49/CE e 2004/51/CE relative alla sicurezza e allo sviluppo delle ferrovie comunitarie) attribuisce i compiti di vigilanza e di controllo sulla sicurezza della rete ferroviaria all’Agenzia nazionale per sicurezza ferroviaria;

Considerato che, alla luce dei fatti avvenuti, il Presidente della Sesta Commissione consiliare permanente ha convocato l’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti per un’audizione urgente in Commissione sul tema della sicurezza dei trasporti merci pericolose e in generale sulla scarsa manutenzione dei trasporti regionali e del materiale rotabile;

Preso atto che il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ha già attivato una specifica commissione d’inchiesta;

Esprime la più sentita solidarietà e vicinanza alle vittime dell’incidente ferroviario di Viareggio, ai loro congiunti e all’intera città in un momento così doloroso e difficile ed un sincero ringraziamento ai vigili del fuoco e ai volontari delle associazioni di protezione civile per la preziosa opera messa in atto in queste ore a sostegno delle vittime dell’incidente e della popolazione;

Impegna

la Giunta regionale

Ad attivarsi per quanto di sua competenza, al fine di:

– intervenire presso il Parlamento e l’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria per verificare lo stato della sicurezza, le procedure di controllo e le modalità di certificazione del trasporto merci pericolose sulla rete ferroviaria regionale e nazionale, con particolare riguardo alle tratte interessanti centri abitati e per intensificare l’attività di controllo e verifica degli standard di sicurezza del materiale rotabile dedicato al trasporto merci;

– intervenire su Governo e Parlamento al fine di sollecitare la massima attenzione relativamente allo svolgimento di rapide ed esaustive inchieste che, limitatamente agli aspetti extragiudiziari, accerti le dinamiche del tragico fatto di Viareggio, le eventuali inefficienze e responsabilità ad ogni livello e, a seguito di tali accertamenti, vengano adottate le misure conseguenti e doverose;

– intervenire su Governo e Parlamento affinché l’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria venga dotata degli strumenti e delle risorse originariamente previsti dal d.lgs. 162/2007 e siano stanziate le risorse pari a 1,3 miliardi di euro per il rinnovo dei carri merci previste dal piano dei trasporti;

– intervenire su Ferrovie dello Stato affinché implementi gli investimenti in termini di sicurezza e di manutenzione del materiale rotabile;

– intervenire su Governo, Parlamento e Ferrovie dello Stato affinché:

a) si proceda alla revisione di tutti i carri che trasportano merci pericolose almeno ogni due anni, promuovendo altresì la modifica delle norme europee;

b) fino al momento in cui non si sia proceduto alla revisione, si ponga un limite di velocità nell’attraversamento dei centri abitati non superiore ai 30 km/h;

c) si riveda il divieto di trasporto di GPL, gas e merci pericolose sui traghetti nelle “autostrade del mare”;

Impegna altresì

la Giunta regionale

Ad assumere tutte le iniziative urgenti finalizzate a dare sostegno alle vittime del tragico incidente e all’amministrazione comunale di Viareggio per fronteggiare l’emergenza e per il ripristino delle condizioni di normalità dell’area e delle infrastrutture interessate, a costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari riguardanti l’incidente di Viareggio e, infine, a riferire al Consiglio regionale in una seduta tematica, entro trenta giorni, su tutti gli impegni richiesti dalla presente mozione.