Mozione: In merito alla soppressione del servizio ferroviario sul territorio regionale

luglio 15, 2009 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Viste le nuove ipotesi di orario ferroviario che Trenitalia è in procinto di adottare e che comportano, ancora una volta, soppressioni di treni e/o fermate sul territorio regionale;

Considerato che tutto ciò rappresenta un grave peggioramento del servizio di trasporto ferroviario che Trenitalia fornisce ai cittadini toscani e più in generale ai cittadini italiani, peggioramento che va ad aggiungersi a quelli già avvenuti negli ultimi anni;

Considerato inoltre che questi provvedimenti colpiscono tutti i cittadini, ma in modo particolare i lavoratori pendolari per i quali il treno costituisce, di fatto, uno strumento indispensabile per il proprio lavoro o lo studio;

Preso atto che i tagli e le riduzioni di servizio ferroviario, da alcuni anni una costante delle scelte e della politica di Trenitalia, che provocano tensione continua negli utenti e in particolare nei pendolari e contrastano con le stesse politiche regionali di trasporto, che puntano invece a promuovere un tipo di mobilità che privilegia il trasporto su rotaia;

Ritenuto quindi che le soppressioni passate, quelle attualmente previste e quelle che già si annunciano per il prossimo dicembre, sono un elemento che modifica profondamente il senso e la portata dei rapporti tra Trenitalia e Regione Toscana, nella sua veste di rappresentante degli interessi dei cittadini toscani;

Considerato altresì che tagli e soppressioni sono frutto anche delle scelte del Governo nazionale che per l’anno in corso ha ridotto in modo consistente le risorse per il trasporto ferroviario;

Considerato che le Regioni hanno in essere con Trenitalia contratti di servizio per i quali impegnano rilevanti risorse a garanzia di un efficace trasporto regionale che non può essere considerato realizzato solo con treni regionali ma che deve essere visto nel suo complesso e che le regioni non possono subire continui “aggiustamenti” temporanei rispetto alle modifiche introdotte da Trenitalia Esprime

Profondo dissenso sul taglio di risorse destinate al trasporto ferroviario deciso dal Governo italiano e sulle conseguenti annunciate decisioni di Trenitalia di operare soppressione di treni;

Impegna

la Giunta regionale

1) A promuovere e a ricercare un’intesa con le altre regioni per un’azione forte e congiunta nei confronti del Governo e di Trenitalia, tesa ad ottenere non solo “aggiustamenti” che evitino riduzioni di servizi, ma anche tesa a cambiare scelte politiche e organizzative che hanno come conseguenza la penalizzazione del trasporto ferroviario locale basato su servizi regionali e su treni cosiddetti “universali”, treni usati in numero sempre maggiore dai cittadini e dai lavoratori;

2) Ad insistere nella richiesta a Trenitalia per il ritiro delle suddette proposte di soppressione di treni (che sono ad integrazione del trasporto regionale), rinviando a dicembre 2009 in concomitanza con l’entrata in vigore dell’alta velocità tra Firenze e Bologna, una revisione generale delle integrazioni tra trasporto ferroviario regionale e nazionale;

3) Ad apprestare, nell’eventualità di mancata intesa con Governo e Trenitalia rispetto al mantenimento dell’attuale servizio, treni di trasporto regionale al fine di compensare le soppressioni di treni intercity operate da Trenitalia, per impedire un ulteriore peggioramento delle condizioni di vita dei pendolari toscani.