Mozione: Sulla vendita dei Nuovi Cantieri Apuani

settembre 16, 2008 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Premesso che per effetto delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 460 e seguenti della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria per l’anno 2007) la società Sviluppo Italia SpA e divenuta Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa SpA, e ha adottato un piano di riordino e di dismissione delle proprie partecipazioni societarie nei settori non strategici di attività. Piano dal quale è emersa, oltre che la nota dismissione delle società regionali compartecipate con le regioni territorialmente competenti, la decisione di cedere il pacchetto azionario detenuto dei Nuovi Cantieri Apuani (NCA), azienda con sede a Carrara operativa nel settore navalmeccanica, qualificata nella produzione di navi commerciali e traghetti di grandi dimensioni ed unica azienda del settore rimasta attiva nel territorio toscano;

Rilevato come in conseguenza dell’applicazione delle norme della finanziaria 2007 la dismissione delle quote azionarie detenute dall’ex Sviluppo Italia SpA nei Nuovi Cantieri Apuani (NCA) è stata affidata all’attività di un advisor, che ha raccolto alla scadenza del termine previsto per la presentazione di specifica manifestazione di interesse (agosto 2008) diverse offerte;

Preso atto della richiesta avanzata dai lavoratori (duecento quelli dell’azienda, seicento circa quelli esterni dell’indotto direttamente collegato) e dalle rappresentanze sindacali unitarie, in ordine alla necessità di un mantenimento dell’azienda nel settore della navalmeccanica, coi relativi volumi di lavoro oggi registrati e con le risorse umane attualmente impiegate, richiesta sostenuta anche dal Consiglio comunale di Carrara con l’approvazione di uno specifico ordine del giorno lo scorso 14 luglio, atto che rileva esplicitamente la necessità di “garantire un impegno prioritario per la salvaguardia di NCA nel settore della navalmeccanica attraverso il suo ingresso in Fincantieri”;

Rilevato come nel documento di programmazione economica e finanziaria 2009 – 2013 varato dal Governo prima dell’estate emerga la conferma “della volontà del Governo di procedere in tempi brevi ad attivare le procedure di parziale o totale disimpegno dal capitale di due importanti aziende: Fincantieri e Tirrenia”;

Preso positivamente atto della convocazione di uno specifico tavolo presso il Ministero delle Attività produttive dedicato al futuro dei NCA, per il prossimo 26 settembre, con la partecipazione prevista delle istituzioni comune, provincia e regione e dei sindacati nazionali;

Ricordato infine l’impegno con cui i Governi succedutisi in questi anni e la Giunta regionale hanno seguito attentamente nel recente passato il processo di ricapitalizzazione di NCA, essenziale per il rilancio dell’azienda che oggi sta conseguendo importanti risultati in termini di commesse e notevoli miglioramenti di performance nella realizzazione delle navi, con progressiva riduzione dei tempi di completamento e di consegna alla clientela;

Impegna

la Giunta regionale

– a continuare, nell’ambito delle proprie competenze, l’impegno profuso al fine di garantire il proseguimento dell’attività dei NCA nella navalmeccanica, coi relativi volumi di lavoro e con le risorse umane attualmente impiegate, indotto compreso, in ragione della funzione che essa svolge nell’economia locale e nell’ambito della cantieristica toscana nel suo complesso;

– ad invitare il Governo, in occasione della riunione del tavolo istituzionale presso il Ministero delle Attività produttive prevista per il prossimo 26 settembre, ad intervenire nei confronti di Fincantieri per favorire un suo diretto ed effettivo interessamento all’acquisizione dei NCA così come auspicato nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Carrara.