Nencini si rassegni: l’autostrada Tirrenica non “s’ha da fare”

luglio 26, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

‘Tirrenica: si deciderà il prossimo mese’. Un titolo che si ripete dal 1968. Ma negli ultimi 50 anni i chilometri di autostrada realizzati, su oltre 260, sono solo una quarantina: meno di uno all’anno. In compenso sono i chilometri più cari d’Italia. Nel frattempo gli incidenti sulla disastrata Aurelia a sud di Grosseto non si contano più. Il viceministro segretario del PSI Riccardo Nencini, ormai isolato nel Governo, non riesce a rassegnarsi che l’autostrada su cui aveva investito politicamente non si farà. Un’opera che si basa su una concessione illegittima – l’Italia per questo è stata deferita alla Corte di Giustizia Europea e rischia una salatissima sanzione – e su un progetto folle che spacca la Maremma, la distrugge dal punto di vista socio-economico ed ambientale, che divide in due la Toscana tra cittadini che non pagano per muoversi ed altri che invece saranno costretti a sborsare 18cent/km, tra aziende che beneficeranno della gratuità e chi, nel sud della Maremma, invece subirà una concorrenza sleale. A questo c’è da aggiungere il clamoroso danno erariale che abbiamo evidenziato nel nostro recente ricorso alla Corte dei Conti. Il Governo tolga subito la concessione a SAT inadempiente visto che in mezzo secolo non ha tirato fuori un ragno dal buco, abbandoni definitivamente un’opera impossibile da realizzare e punti su quello che serve, che si può fare – con la metà dei soldi rispetto a quelli annunciati, in modo fuorviante, dal PD Toscano – e sul quale tutta la comunità locale è d’accordo: la messa in sicurezza dell’Aurelia.